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Risarcimento danni malasanità. A chi rivolgersi?

Risarcimento danni malasanità. A chi rivolgersi?

Ritieni di aver subito un danno in ambito sanitario e vorresti ora sapere come muoverti nel miglior modo possibile per avere giustizia? Bene, allora sei nel posto giusto. Con questo post cercherò di fornirti informazioni utili che ti permetteranno di capire come chiedere il risarcimento dei danni derivanti da malasanità, ed in special modo, se è meglio rivolgersi ad un’associazione o ad uno studio legale, quanto costa una pratica di risarcimento e come si calcola il risarcimento del danno da errore medico.

Prima di tutto vorrei precisarti che il nostro studio legale può offrirti sostegno durante l’intera procedura di risarcimento dei danni da Malasanità.

E ciò indipendentemente dal luogo in cui è avvenuto il presunto errore sanitario.

Infatti, lo studio legale di cui faccio parte offre consulenza legale specializzata in tutta Italia.

Pertanto, che tu sia residente a Milano oppure a Napoli, Roma, Verona, Bari, Torino, Bologna, ecc. per lo studio non è un problema in quanto, ti ripeto, lo studio SAL presenta uffici su tutto il territorio nazionale ed è quindi in grado di assistere i clienti residenti in ogni città italiana.

Malasanità a chi rivolgersi

Se pensi di essere rimasto vittima di un errore medico, probabilmente ti sentirai stordito in quanto, oltre al pregiudizio sanitario che ritieni di aver subito, non sai come muoverti per ottenere giustizia.

Ti capisco!

Ed è proprio per questo motivo che intendo rassicurarti cercando di farti comprendere quale sia per te la strada giusta da percorrere così che tu possa fare la scelta più adeguata senza farti condizionare.

Il primo nodo da sciogliere, che probabilmente è quello più importante, è capire se in caso di responsabilità medica, sia preferibile rivolgersi ad un avvocato specializzato in risarcimento danni da malasanità oppure direttamente ad un medico legale o, ancora, ad una semplice associazione per vittime di errori medici.

Bene. Allora sei hai un pò di pazienza e leggerai quello che ho qui da dirti, sono certo che alla fine avrai le idee molto più chiare!

Incomincio col dirti che la gestione di una causa da intentare contro un Ospedale, una clinica privata e, in generale, contro un sanitario, è abbastanza complessa e richiede grandi conoscenze sotto il profilo tecnico-giuridico.

Per questo mi permetto di sconsigliarti subito di rivolgerti ad una delle tante associazioni per le vittime di malasanità che troverai sulla rete.

Si tratta, infatti, nel 90% dei casi di semplici organizzazioni non professionali composte da persone improvvisate ed incompetenti le quali, proprio per questo motivo, sono obbligate a chiedere il supporto a veri professionisti.

Quindi, capirai che risulta davvero poco prudente affidarsi a questi enti, i cui componenti si dichiarano esperti in responsabilità professionale ma nella pratica sono dei semplici intermediari.

Lo stesso dicasi se decidessi di rivolgerti esclusivamente ad un medico legale il quale, sebbene evidentemente sarà in grado di valutare la sussistenza dei profili di responsabilità e quantificare il danno, non è tuttavia in possesso di tutte le conoscenze giuridiche utili per pronunciarsi sulla fondatezza di una richiesta risarcitoria.

In definitiva, l’unica figura professionale capace di tutelare il cittadino è quella dell’Avvocato che sarà chiaramente supportato da un medico legale e/o da un specialista.

Studio legale specializzato in malasanità

Ora che hai compreso che la scelta migliore è quella di contattare un legale, ti consiglio tuttavia di non fare l’errore che commettono in molti.

Quale?

Quello di rivolgerti ad un avvocato senza preliminarmente aver indagato sulla sua specializzazione.

Infatti, non tutti gli avvocati si interessano di malasanità o peggio ancora molti di loro intentato cause contro le strutture sanitarie senza avere le dovute conoscenza tecniche rischiando di pregiudicare quindi gli interessi del proprio cliente.

Essendo una materia molto complicata, sono pochi gli avvocati esperti nel campo di risarcimento dei danni da Malasanità.

Dovrai quindi essere bravo ad individuarli.

Appurato quindi che l’Avvocato è la figura che più di tutte può seguirti nella procedura di risarcimento da errore medico, cerchiamo di comprendere quali requisiti deve avere.

  • Innanzitutto, come ti accennavo prima, si deve trattare di un avvocato esperto in malasanità.
  • In secondo luogo deve essere supportato da un bravo medico legale.
  • In terzo luogo è opportuno che il legale che sceglierai abbia anche delle doti empatiche. Infatti il cliente che ritiene di aver subito un errore medico porta con sé un trascorso fatto di sofferenze. Per questo motivo l’Avvocato deve anche essere in grado di creare un clima sereno in occasione dei colloqui e di ispirare fiducia nel cliente.

Quindi, quando deciderai di rivolgerti ad un legale, fai con serenità a tua scelta facendo tesoro di quello che ti ho detto.

Altra questione importante è sapere quale può essere l’onorario richiesto da un avvocato per una pratica di risarcimento danni da errore medico.

Vediamo insieme quindi di fare luce anche su questo aspetto!

Assistenza gratuita malasanità

Poniamo che hai fatto la tua scelta.

Hai quindi deciso di rivolgerti ad un legale e, dopo varie indagini, sei riuscito anche ad individuarne uno esperto in responsabilità medica.

Ora ti stia chiedendo quanto può chiederti per l’intera pratica

Bene, mi sembra una domanda più che giusta la tua!

Sappi che su questo punto non posso darti una risposta esatta.

Ogni avvocato ha una sua politica.

Ci sono avvocati che chiedono un onorario solo per la valutare il caso per poi chiedere successivamente ed in caso di parere positivo, un acconto per avviare la causa.

Altri che posticipano il pagamento dell’onorario alla fine della causa anche nel caso in cui il processo si concludesse negativamente, quindi con un rigetto da parte del Giudice.

Tuttavia, posso assolutamente essere preciso con la politica che viene attuata dal nostro studio legale.

Infatti, il nostro studio legale, oltre ad essere specializzato in pratiche di Malasanità, applica una linea di comportamento completamente differente rispetto alla stragrande maggioranza degli studi legali.

Praticamente, l’assistenza legale e medico legale offerta dallo studio SAL è gratuita.

Dopo aver incontrato il cliente, gli avvocati dello studio raccoglieranno l’intera documentazione sanitaria e la valuteranno insieme ad un medico legale convenzionato con lo studio.

Nel caso in cui la valutazione fosse negativa, lo studio restituirà i documenti senza alcuna pretesa economica.

Se, invece, dallo studio della documentazione medica ed a seguito di eventuale visita del cliente ad opera del medico convenzionato, la valutazione fosse positiva, lo studio avvierà sempre gratuitamente l’inter risarcitorio.

Si inizia con l’inoltro della richiesta di risarcimento all’ente sanitario.

Qualora non sortisse effetto, si procederà con la vera e propria causa contro la struttura sanitaria supportata da una perizia medico legale di parte.

Per tutte queste attività lo studio non chiederà alcun anticipo.

A conclusione della causa e solo in caso di vittoria, il cliente verserà un onorario nella misura di una percentuale sulla somma ottenuta a titolo di risarcimento.

Risarcimento malasanità tempi

Ora che ha compreso tutto quello che ti ho detto, vediamo insieme quali sono i tempi.

Le tempistiche di una causa di risarcimento danni da malasanità dipendono dalla procedura scelta.

Se si sceglie infatti il giudizio ordinario, i tempi variano da 3 a 5 anni.

Tuttavia, lo studio SAL opta generalmente per la procedura di ATP accertamento tecnico preventivo ai fini della conciliazione della lite previsto dall’art. 696 bis i cui tempi, rispetto a quelli del giudizio ordinario, sono molto più brevi.

Generalmente questa seconda procedura si conclude nel giro di 1 anno.

Come si calcola un risarcimento per malasanità

I danni risarcibili sono il danno patrimoniale ed il danno non patrimoniale.

Il danno patrimoniale (danno emergente e del lucro cessante ) corrisponde alla perdita economica di colui che è rimasto vittima di malasanità.

Questa tipologia di danno a sua volta si suddivide in danno emergente e lucro cessante.

Il danno emergente in malasanità corrisponde ad esempio al costo delle spese mediche ( visite ed esami strumentali effettuati ).

Il lucro cessante, invece, non è altro che la perdita di reddito derivante dal mancato guadagno che il danneggiato avrebbe ottenuto se non fosse rimasto vittima di un errore medico.

Diversamente il danno non patrimoniale è quello che agisce direttamente sulla sfera personale del soggetto leso.

Per il calcolo del danno non patrimoniale da malasanità si fa generalmente riferimento alle tabelle del tribunale di Milano.

Le tabelle di Milano rappresentano ormai il principale strumento, uniformemente utilizzato in tutte le corti giudiziarie italiane, per la determinazione del danno non patrimoniale.

E’ possibile visionare le tabelle del tribunale per la liquidazione del danno non patrimoniale cliccando QUI.

 

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