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Errata diagnosi medica risarcimento

Errata diagnosi medica risarcimento

Sono svariati i casi di malasanità relativi ad una errata diagnosi medica che evidentemente possono arrecare danni anche gravi fino al decesso.

Tale tipologia di danno è causata il più delle volte da una inadeguata preparazione dei sanitari ma anche da una mancata prudenza del medico o addirittura da una sua distrazione.

Casi di errata diagnosi medica

In realtà l’errore diagnostico può essere di due tipi ovvero la diagnosi di una malattia che non esiste oppure l’omessa diagnosi di una patologia realmente esistente.errore diagnostico premi qui

Nel primo caso il medico dichiara di aver individuato una malattia che in realtà non c’è.

Si pensi ad esempio ad una persona operata per un tumore che, in occasione del successivo intervento chirurgico, si scopre mai esistito ( c.d. diagnosi sbagliata tumore ) o ancora a chi viene informato erroneamente di essere sieropositivo ( virus aids ).

Nel secondo caso il sanitario non è stato capace di rilevare una patologia che invece esiste comportando inevitabilmente una diagnosi tardiva.

E’ il caso questo del medico che abbia scambiato un tumore irreversibile per una semplice cisti omettendo per l’effetto di prescrivere tutte le terapie ed indagini necessarie ed opportune.

Oppure il mancato riconoscimento di un ictus a causa di una omessa o ritardata esecuzione di TAC o risonanza magnetica dell’encefalo, di errori nel diagnosticare proprio i sintomi dell’ictus o, infine di omesso intervento chirurgico.

O ancora l’omessa diagnosi di un infarto al miocardio magari con paziente dimesso con terapia ansiolitica e successivo suo decesso quando invece una diagnosi precoce avrebbe molto probabilmente evitato la sua morte.

In generale si può parlare di errata diagnosi medica quando si verificano le seguenti situazioni:

– mancata esecuzione di test diagnostici;

– mancato riconoscimento o approfondimento dei sintomi associati ad una patologia;

– scorretta esecuzione degli esami di approfondimento;

– errata interpretazione dei risultati dei test diagnostici;

– omesso consiglio di approfondire la condizione di salute con uno specialista.

Come richiedere il risarcimento in caso di diagnosi sbagliata

Ogni volta che si verifica una diagnosi sbagliata è possibile chiedere il risarcimento del danno.

In tal caso è sempre consigliabile rivolgersi immediatamente ad un avvocato specializzato in malasanità il quale, con il necessario aiuto di un valevole medico legale, sia in grado di valutare la sussistenza dei presupposti di un’azione risarcitoria.

Altro profilo da non sottovalutare è la quantificazione del danno subito dalla persona vittima di una errata o ritardata diagnosi sia per quanto riguarda il danno biologico che la sofferenza interiore.

E’ interessante ricordare che in caso di errata diagnosi medica il risarcimento può essere chiesto anche dai familiari della vittima i quali, per sostenerlo moralmente, saranno inevitabilmente obbligati a modificare le proprie abitudini di vita cercando nel contempo di nascondere la loro lecita preoccupazione.

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