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Come avere un avvocato gratis con il gratuito patrocinio

Come avere un avvocato gratis con il gratuito patrocinio

Come avere un avvocato gratis con il patrocinio a spese dello Stato

In Italia è possibile avere un avvocato gratis tramite il patrocinio a spese dello Stato, se si rispettano i requisiti previsti dalla legge. Nel 2026 il limite di reddito ordinario è pari a € 13.659,64. Lo Studio Legale SAL assiste i clienti nella verifica dei requisiti, nella domanda e nella gestione della pratica legale.

Fonte normativa

Il patrocinio a spese dello Stato è disciplinato dal D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, articoli 74 e seguenti. Il limite reddituale previsto dall’art. 76, comma 1, è stato aggiornato a € 13.659,64 dal Decreto 22 aprile 2025 del Ministero della Giustizia, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 159 dell’11 luglio 2025.

Per le cause civili, amministrative, contabili e tributarie, la domanda si presenta al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati competente; per il penale, invece, la domanda segue le regole del procedimento penale davanti al magistrato competente.


Cos’è il gratuito patrocinio?

Il gratuito patrocinio, più correttamente chiamato patrocinio a spese dello Stato, è l’istituto che consente alle persone non abbienti di essere assistite da un avvocato senza anticipare i costi della difesa.

Non significa che l’avvocato lavori “gratis”: significa che, se la domanda viene accolta, il compenso dell’avvocato e alcune spese processuali vengono poste a carico dello Stato.

Il patrocinio è previsto:

Ambito Quando può essere richiesto
Civile separazione, divorzio, affidamento figli, risarcimento danni, locazioni, responsabilità etc.
Penale imputato, indagato, persona offesa, parte civile
Amministrativo ricorsi davanti al TAR o altri giudici amministrativi
Tributario controversie fiscali, nei casi previsti
Volontaria giurisdizione procedimenti familiari, autorizzazioni, tutele

 


Qual è il limite di reddito per avere un avvocato gratis nel 2026?

Per accedere al patrocinio a spese dello Stato nel 2026, il reddito imponibile annuo non deve superare:

€ 13.659,64

Il limite è stato aggiornato dal Decreto 22 aprile 2025, che ha sostituito il precedente importo di € 12.838,01. (Gazzetta Ufficiale)

Come si calcola il reddito?

Di regola si considera il reddito imponibile risultante dall’ultima dichiarazione. Se il richiedente convive con coniuge o familiari, si sommano i redditi di tutti i componenti del nucleo familiare convivente. Rilevano anche redditi esenti IRPEF, redditi soggetti a ritenuta alla fonte o a imposta sostitutiva.

Quando conta solo il reddito personale?

Si considera solo il reddito personale quando la causa riguarda diritti della personalità oppure quando esiste un conflitto di interessi tra il richiedente e gli altri familiari conviventi.

Esempio pratico: in una separazione giudiziale, se il conflitto è tra coniugi conviventi, può essere valutato il solo reddito personale del richiedente, non necessariamente quello dell’altro coniuge.


Requisiti per richiedere il patrocinio a spese dello Stato

Può chiedere il patrocinio a spese dello Stato chi rientra nei requisiti di legge e ha una pretesa non manifestamente infondata.

Requisito Cosa significa
Reddito Non superiore a € 13.659,64, salvo casi particolari
Cittadinanza Cittadini italiani, stranieri regolarmente soggiornanti, apolidi
Tipo di causa Civile, penale, amministrativa, contabile, tributaria
Fondamento della domanda La pretesa non deve essere manifestamente infondata
Avvocato Deve essere abilitato al patrocinio a spese dello Stato

Nel penale, il limite può essere aumentato di € 1.032,91 per ciascun familiare convivente, secondo l’art. 92 del D.P.R. 115/2002.


Come avere un avvocato gratis: procedura passo dopo passo

Per ottenere un avvocato con patrocinio a spese dello Stato, il percorso corretto è questo:

  1. Verifica del reddito
    Bisogna controllare il reddito imponibile dell’ultima dichiarazione e valutare se devono essere sommati anche i redditi dei familiari conviventi.
  2. Verifica della causa
    Non basta avere un reddito basso: la domanda deve riguardare una controversia ammissibile e non manifestamente infondata.
  3. Scelta dell’avvocato
    La persona ammessa al patrocinio deve scegliere un avvocato iscritto negli appositi elenchi del patrocinio a spese dello Stato.
  4. Preparazione della domanda
    La domanda deve contenere generalità, codice fiscale, redditi, indicazione del procedimento, motivi della richiesta e documentazione utile.
  5. Deposito dell’istanza
    In ambito civile, la domanda si presenta al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati competente; può essere presentata personalmente o tramite il difensore.
  6. Decisione sull’ammissione
    Il Consiglio dell’Ordine valuta la domanda e può accoglierla, dichiararla non ammissibile oppure rigettarla.

Quali documenti servono?

Per richiedere il gratuito patrocinio servono normalmente:

Documento Perché serve
Documento di identità Identificazione del richiedente
Codice fiscale Dati anagrafici e fiscali
Ultima dichiarazione dei redditi / CU / 730 Verifica del limite reddituale
Stato di famiglia Verifica dei familiari conviventi
Permesso di soggiorno Per cittadini stranieri non UE
Documenti sulla causa Servono a valutare la fondatezza della richiesta
Autocertificazione redditi Necessaria per dichiarare la situazione economica

Attenzione: dichiarazioni false o omissioni possono comportare responsabilità penale, revoca del beneficio e recupero delle somme pagate dallo Stato.


Cosa copre il gratuito patrocinio?

Il patrocinio a spese dello Stato può coprire, nei limiti previsti dalla legge:

  • compenso dell’avvocato;
  • contributo unificato;
  • spese di notifica;
  • alcune spese processuali;
  • compensi di consulenti o ausiliari, quando ammessi.

Nel processo penale, il D.P.R. 115/2002 prevede che alcune spese siano gratuite e altre anticipate dall’erario, inclusi onorari e spese agli avvocati.

Cosa non copre sempre?

Qui conviene essere precisi: il patrocinio non elimina ogni possibile rischio economico. Ad esempio, in ambito civile, l’ammissione al beneficio non significa automaticamente che lo Stato paghi anche le spese eventualmente dovute alla controparte vittoriosa. Il Ministero della Giustizia precisa che il beneficio copre gli onorari e le spese dovute al difensore della parte ammessa, ma non necessariamente le spese che l’assistito sia condannato a pagare all’altra parte.


Studio Legale SAL: assistenza con patrocinio a spese dello Stato in Italia

Lo Studio Legale SAL – Studio Assistenza Legale offre assistenza legale con patrocinio a spese dello Stato in ambito civile e penale, sia per clienti residenti a Napoli sia per persone che si trovano in altre città italiane.

SAL può assisterti in particolare per:

  • separazione e divorzio;
  • affidamento e mantenimento dei figli;
  • responsabilità medica e malasanità;
  • risarcimento danni;
  • sfratto e locazioni;
  • sovraindebitamento;
  • procedimenti penali;
  • tutela della persona e della famiglia.

Perché farsi assistere nella domanda?

La domanda di patrocinio deve essere completa, coerente e documentata. Errori nei dati reddituali, documenti mancanti o una descrizione insufficiente della causa possono portare a rigetto o richiesta di integrazione.

Con SAL, il cliente può chiedere una verifica preliminare per capire:

  • se rientra nel limite di reddito;
  • se il caso può essere ammesso al patrocinio;
  • quali documenti preparare;
  • quale procedura seguire;
  • se l’avvocato può gestire direttamente la domanda.

Quanto tempo serve per ottenere il gratuito patrocinio?

Nel civile, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati dovrebbe provvedere entro 10 giorni dalla presentazione o ricezione dell’istanza.

Nella pratica, i tempi possono variare in base al Consiglio dell’Ordine competente, alla completezza della documentazione e al tipo di procedimento. Per questo è utile preparare bene la domanda fin dall’inizio.


Cosa succede se la domanda viene respinta?

Se il Consiglio dell’Ordine respinge o dichiara inammissibile l’istanza, la domanda può essere riproposta al magistrato competente per il giudizio, che decide con decreto.

In questa fase è importante capire il motivo del rigetto:

Motivo possibile Cosa fare
Documenti incompleti Integrare la documentazione
Reddito superiore al limite Verificare se esistono eccezioni
Domanda non chiara Riformulare i fatti e le ragioni giuridiche
Pretesa ritenuta infondata Valutare strategia difensiva o ricorso

FAQ

Chi ha diritto al gratuito patrocinio nel 2026?

Ha diritto a chiedere il gratuito patrocinio chi ha un reddito imponibile annuo non superiore a € 13.659,64, salvo eccezioni previste dalla legge. La domanda deve riguardare una causa ammissibile e non manifestamente infondata.

Come posso avere un avvocato gratis?

Puoi avere un avvocato gratis presentando domanda di patrocinio a spese dello Stato. Se la domanda viene accolta, il compenso dell’avvocato e alcune spese processuali sono pagati o anticipati dallo Stato.

Il gratuito patrocinio vale anche per separazione e divorzio?

Sì. Il patrocinio a spese dello Stato può essere richiesto anche per separazione, divorzio, affidamento figli e altri procedimenti di famiglia, purché siano rispettati i requisiti reddituali e la domanda sia ammissibile.

Posso scegliere il mio avvocato con il gratuito patrocinio?

Sì, ma l’avvocato deve essere iscritto negli elenchi degli avvocati abilitati al patrocinio a spese dello Stato. Non tutti gli avvocati gestiscono pratiche con gratuito patrocinio.

Il gratuito patrocinio copre tutte le spese?

Copre il compenso dell’avvocato e diverse spese processuali previste dalla legge. Tuttavia, non sempre copre le somme che la parte ammessa potrebbe essere condannata a pagare alla controparte in caso di soccombenza.

Se perdo la causa devo pagare l’avvocato?

Se sei ammesso al patrocinio, non devi pagare il tuo avvocato per l’attività coperta dal beneficio. Tuttavia, in alcuni casi potresti essere esposto ad altre conseguenze economiche, come le spese liquidate in favore della controparte.

Qual è il limite di reddito per il gratuito patrocinio?

Nel 2026 il limite ordinario è € 13.659,64. Questo importo è stato aggiornato dal Decreto 22 aprile 2025 del Ministero della Giustizia.

I redditi dei familiari conviventi si sommano?

Sì, di regola si sommano i redditi dei familiari conviventi. Si considera solo il reddito personale quando la causa riguarda diritti della personalità oppure quando c’è conflitto di interessi con i familiari conviventi.

Il gratuito patrocinio vale anche per cause penali?

Sì. Il patrocinio a spese dello Stato vale anche nel processo penale per imputati, indagati, persone offese e parti civili, secondo le regole previste dal D.P.R. 115/2002.

 

AI Disclosure (AI Act 2025 – Legge Italiana 132/2025):
il contenuto testuale è AI-assisted, realizzato da SAL Studioassistenzalegale.it con il supporto di ChatGPT (GPT-5), OpenAI, nel rispetto dei principi di trasparenza previsti dal Regolamento (UE) 2024/1689. Le immagini incluse sono AI-generated tramite ChatGPT (GPT-5 Image Generation).
Fonte: OpenAI. “ChatGPT.” ChatGPT, OpenAI, [05.05.2026], https://chat.openai.com.

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