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Fac simile sollecito di pagamento affitto

Fac simile sollecito di pagamento affitto

Fac simile sollecito pagamento affitto: lettera, diffida e sfratto per morosità

Se l’inquilino non paga l’affitto, il proprietario può inviare prima un sollecito scritto, poi una diffida formale e, se la morosità continua, avviare lo sfratto per morosità. Nelle locazioni abitative, il mancato pagamento anche di una mensilità, decorsi 20 giorni dalla scadenza, può avere rilievo ai fini della risoluzione del contratto.

Cos’è il sollecito di pagamento dell’affitto

Il sollecito di pagamento dell’affitto è una comunicazione scritta con cui il proprietario invita l’inquilino a pagare i canoni arretrati.

Serve a:

  • ricordare formalmente il mancato pagamento;
  • indicare l’importo dovuto;
  • fissare un termine entro cui pagare;
  • conservare una prova scritta del tentativo di recupero bonario;
  • preparare, se necessario, una successiva diffida o una procedura di sfratto per morosità.

Il sollecito può essere inviato anche senza avvocato, soprattutto quando si tratta del primo ritardo. Tuttavia, se il mancato pagamento continua o riguarda più mensilità, è consigliabile rivolgersi a un legale per evitare errori nella richiesta, nei conteggi e nei passaggi successivi.

Quando inviare il sollecito all’inquilino moroso

Il sollecito può essere inviato appena l’inquilino non paga il canone entro la scadenza prevista dal contratto.

Per le locazioni abitative, l’art. 5 della Legge n. 392/1978 prevede che il mancato pagamento del canone, decorsi 20 giorni dalla scadenza prevista, costituisce motivo rilevante ai fini della risoluzione del contratto.

La stessa norma attribuisce rilievo anche al mancato pagamento degli oneri accessori quando l’importo non pagato supera due mensilità del canone.

Questo non significa che il proprietario debba attendere mesi prima di agire. Al contrario, è spesso utile intervenire subito con una comunicazione chiara, perché il ritardo nei pagamenti tende a diventare più difficile da recuperare con il passare del tempo.

Sollecito, diffida e sfratto: differenze principali

Strumento Quando si usa Chi lo invia Effetto principale Livello di pressione
Sollecito semplice Primo ritardo o ritardo lieve Proprietario o amministratore Invita al pagamento Basso
Diffida e messa in mora Ritardo persistente o più mensilità non pagate Preferibilmente avvocato Formalizza l’inadempimento Medio-alto
Sfratto per morosità Morosità non sanata Avvocato Chiede al giudice il rilascio dell’immobile Alto
Ingiunzione di pagamento Canoni arretrati da recuperare Avvocato Mira a ottenere un titolo per il recupero del credito Alto

La scelta dipende dalla situazione concreta. Un singolo ritardo può essere gestito con un sollecito. Una morosità reiterata, invece, richiede una strategia legale più strutturata.

Cosa scrivere nel sollecito di pagamento dell’affitto

Una lettera efficace deve essere semplice, precisa e documentabile.

Deve contenere:

Elemento Perché è importante
Dati del proprietario Identifica chi richiede il pagamento
Dati dell’inquilino Identifica il destinatario
Immobile locato Evita incertezze sull’immobile
Contratto di locazione Collega la richiesta al rapporto contrattuale
Mensilità non pagate Chiarisce quali canoni sono arretrati
Importo complessivo Permette al conduttore di sapere quanto deve pagare
Termine per il pagamento Dà una scadenza precisa
Modalità di pagamento Evita contestazioni operative
Avvertimento sui passaggi successivi Prepara eventuale diffida o azione giudiziale

È preferibile inviare la comunicazione con modalità tracciabile: raccomandata A/R, PEC se disponibile, oppure altro mezzo che consenta di provare invio e ricezione.

Fac simile sollecito pagamento affitto

Oggetto: Sollecito pagamento canoni di locazione arretrati

Spett.le Sig./Sig.ra [Nome e Cognome dell’inquilino]
residente/domiciliato in [indirizzo]

Io sottoscritto/a [Nome e Cognome del proprietario], in qualità di locatore dell’immobile sito in [indirizzo completo dell’immobile], concesso in locazione in forza del contratto sottoscritto in data [data contratto] e registrato presso l’Agenzia delle Entrate in data [data registrazione, se disponibile], con la presente Le comunico che risultano non pagati i seguenti canoni di locazione:

Mensilità Importo dovuto Scadenza
[mese/anno] € [importo] [data]
[mese/anno] € [importo] [data]

Alla data odierna, l’importo complessivamente dovuto ammonta a € [importo totale], salvo ulteriori interessi, spese e canoni successivamente maturati.

La invito pertanto a provvedere al pagamento entro e non oltre [numero] giorni dal ricevimento della presente, mediante bonifico sul seguente IBAN: [IBAN], intestato a [intestatario].

In mancanza di pagamento entro il termine indicato, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche mediante diffida formale, azione di sfratto per morosità e richiesta di recupero dei canoni arretrati.

Distinti saluti.

Luogo e data
Firma
[Nome e Cognome]

Fac simile diffida e messa in mora per canoni di affitto non pagati

Quando il sollecito non produce risultato, è opportuno inviare una diffida più formale.

Oggetto: Diffida e messa in mora per mancato pagamento canoni di locazione

Spett.le Sig./Sig.ra [Nome e Cognome dell’inquilino]

Con riferimento al contratto di locazione relativo all’immobile sito in [indirizzo], sottoscritto in data [data] e registrato in data [data], Le comunico che risultano non pagati i seguenti canoni di locazione e/o oneri accessori:

Voce Periodo Importo
Canone di locazione [mese/anno] € [importo]
Canone di locazione [mese/anno] € [importo]
Oneri accessori [periodo] € [importo]

L’importo complessivamente dovuto ammonta a € [totale], salvo interessi, spese e ulteriori somme maturate o maturande.

Con la presente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c., La invito e diffido a provvedere al pagamento integrale entro e non oltre [numero] giorni dal ricevimento della presente.

In difetto, senza ulteriore avviso, verrà valutato l’avvio della procedura di sfratto per morosità, con richiesta di rilascio dell’immobile e recupero giudiziale dei canoni scaduti, oltre interessi, spese legali e ogni ulteriore conseguenza di legge.

Distinti saluti.

Luogo e data
Firma
[Nome e Cognome]

Dopo quante mensilità si può procedere con lo sfratto per morosità?

Per le locazioni abitative, anche il mancato pagamento di una sola mensilità può assumere rilievo se sono decorsi 20 giorni dalla scadenza prevista.

In pratica, però, prima di avviare lo sfratto è opportuno valutare:

Situazione Cosa conviene fare
Ritardo di pochi giorni Contatto informale o sollecito semplice
Una mensilità non pagata oltre 20 giorni Sollecito scritto o diffida
Due o più mensilità non pagate Valutazione immediata con avvocato
Inquilino irreperibile o recidivo Preparazione della procedura di sfratto
Morosità elevata e nessun dialogo Sfratto per morosità e recupero canoni

La tempestività è importante: più aumentano le mensilità arretrate, più diventa difficile recuperare integralmente il credito.

Si può denunciare l’inquilino che non paga l’affitto?

In linea generale, il mancato pagamento dell’affitto non è automaticamente un reato.

Se l’inquilino è entrato nell’immobile in forza di un contratto di locazione, il problema è normalmente di natura civile, non penale. Il proprietario non può “mandarlo via” con una denuncia ai Carabinieri o alla Polizia solo perché non paga il canone.

La strada ordinaria è quella civile:

  1. sollecito;
  2. diffida e messa in mora;
  3. sfratto per morosità;
  4. eventuale recupero giudiziale dei canoni arretrati;
  5. esecuzione del rilascio se l’inquilino non libera spontaneamente l’immobile.

La denuncia può avere spazio solo in casi diversi e specifici, ad esempio quando l’occupazione nasce senza titolo, con condotte fraudolente o con altri fatti penalmente rilevanti. Sono però ipotesi da valutare caso per caso.

Assistenza legale SAL per sfratto per morosità in tutta Italia

Studio Assistenza Legale SAL offre assistenza legale in tutta Italia nelle procedure di sfratto per morosità, dalla valutazione iniziale del caso fino all’avvio della procedura giudiziale, al recupero dei canoni arretrati e alla gestione dei passaggi successivi al provvedimento del giudice.

Il servizio è rivolto a proprietari di immobili, locatori privati, società, eredi, amministratori e soggetti che hanno necessità di recuperare il possesso dell’immobile e valutare il recupero dei canoni non pagati.

La tariffa per la procedura di sfratto per morosità parte da € 800 per pratica, salvo valutazione della complessità del caso, spese vive, contributo unificato, notifiche, accessori di legge ed eventuali attività ulteriori.

Per contattare lo studio legale oppure per conoscere la Sede operativa più vicina alla tua città di residenza e per fissare un appuntamento con uno dei nostri avvocati presenti in TUTTA ITALIA: 320 223 18 35 (Cellulare)

Perché rivolgersi a un avvocato prima di iniziare lo sfratto

Uno sfratto per morosità richiede documenti corretti, conteggi precisi e una strategia coerente.

Un avvocato può verificare:

Controllo Perché serve
Contratto di locazione Verifica durata, parti, immobile e clausole
Registrazione Evita problemi sulla validità e opponibilità
Pagamenti ricevuti Ricostruisce la morosità effettiva
Oneri accessori Valuta se possono essere richiesti
Comunicazioni precedenti Usa solleciti e diffide come prova
Convenienza del recupero credito Evita azioni inutilmente costose
Presenza di garanti Valuta se agire anche contro fideiussori
Opposizioni prevedibili Prepara la difesa in caso di contestazioni

Il fai da te può sembrare economico, ma in materia di sfratto un errore nella notifica, nei conteggi o nella documentazione può allungare i tempi e aumentare i costi.

Tabella pratica: cosa fare se l’inquilino non paga

Momento Azione consigliata Obiettivo
1-7 giorni di ritardo Contatto informale Capire se si tratta di dimenticanza
7-20 giorni Sollecito scritto Creare prova documentale
Oltre 20 giorni Diffida e messa in mora Formalizzare l’inadempimento
Morosità persistente Consulto con avvocato Valutare sfratto e recupero canoni
Più mensilità arretrate Intimazione di sfratto Ottenere il rilascio dell’immobile
Dopo convalida Esecuzione rilascio Rientrare nel possesso del bene
Dopo titolo di pagamento Recupero forzoso Tentare il recupero delle somme

AI Disclosure (AI Act 2025 – Legge Italiana 132/2025):
il contenuto testuale è AI-assisted, realizzato da SAL Studioassistenzalegale.it con il supporto di ChatGPT (GPT-5), OpenAI, nel rispetto dei principi di trasparenza previsti dal Regolamento (UE) 2024/1689. Le immagini incluse sono AI-generated tramite ChatGPT (GPT-5 Image Generation).
Fonte: OpenAI. “ChatGPT.” ChatGPT, OpenAI, [16.05.2026], https://chat.openai.com.

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