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Malasanità a chi rivolgersi a Napoli

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Malasanità: A Chi Rivolgersi per Ottenere Giustizia

Se sospetti di aver subito un danno per colpa medica, devi rivolgerti a uno studio legale specializzato in responsabilità sanitaria, che lavori insieme a un medico legale per accertare l’errore e quantificare il danno. Solo un avvocato esperto in materia, che conosca la Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017), può guidarti correttamente tra perizia, mediazione e causa civile.

Hai bisogno di assistenza in questa materia? Contatta lo studio legale SAL ora: 081-195 70 162 (Fisso) – 320 223 18 35(Mobile)

Cos’è la malasanità e quando puoi agire

Si parla di malasanità quando un medico o una struttura sanitaria, per negligenza, imprudenza o imperizia, ti provocano un danno alla salute che potevano evitare. Può trattarsi di un errore diagnostico, di un intervento chirurgico sbagliato, di un’infezione ospedaliera o di un consenso informato mai raccolto correttamente.

La legge distingue due tipi di responsabilità:

  • Della struttura ospedaliera: è contrattuale (art. 1218 c.c.), anche se non hai firmato nulla, perché accettando il ricovero nasce comunque un “contatto sociale” qualificato.
  • Del medico libero professionista: è extracontrattuale (art. 2043 c.c.), salvo il caso in cui tu abbia stipulato un contratto diretto con lui.

Malasanità, a chi rivolgersi davvero

Non basta un solo professionista. Per costruire un caso solido, ti servono:

  • un avvocato specializzato in responsabilità sanitaria, che conosca procedure e prescrizioni;
  • un medico legale, che valuti nesso causale e percentuale di danno biologico;
  • uno specialista della branca coinvolta (ortopedico, ginecologo, chirurgo), quando serve un parere tecnico specifico.

Rivolgerti al solo medico legale è un errore comune: sa valutare il danno, ma non può occuparsi degli aspetti giuridici e procedurali della richiesta di risarcimento.

Le fasi per il risarcimento

Il percorso, in sintesi, segue questi passaggi:

  • richiesta e analisi della cartella clinica completa;
  • valutazione medico legale preliminare, per capire se ci sono i presupposti;
  • ATP ex art. 696-bis c.p.c., tentativo di conciliazione tecnica obbligatorio prima della causa;
  • eventuale causa civile, se la struttura o l’assicurazione non offrono un risarcimento congruo;
  • possibile denuncia penale, se emergono lesioni colpose o, nei casi più gravi, omicidio colposo.

Struttura sanitaria vs medico: le differenze

AspettoStruttura sanitariaMedico (libero professionista)
Natura della responsabilitàContrattuale (art. 1218 c.c.)Extracontrattuale (art. 2043 c.c.)
Onere della provaDeve dimostrare che l’inadempimento non le è imputabileIl paziente deve provare la colpa, salvo il principio di “vicinanza della prova”
Prescrizione10 anni5 anni
Riferimento normativoL. 24/2017 (Gelli-Bianco)Art. 2043 c.c.

Cosa dice la Cassazione più recente

La giurisprudenza degli ultimi mesi conferma quanto sia delicato provare la colpa medica:

  • la Cassazione, con l’ordinanza n. 15079/2025, ha ribadito che spetta al paziente dimostrare il danno da lesione del diritto all’autodeterminazione quando manca un consenso informato adeguato;
  • con l’ordinanza n. 5922/2024, i giudici hanno censurato una sentenza di merito per aver applicato male i criteri sull’onere della prova in ambito sanitario;
  • la sentenza penale n. 32359/2025 ha chiarito che, in caso di errore macroscopico (come un’omessa diagnosi), non si applica l’esimente prevista per l’imperizia lieve.

Questi orientamenti mostrano quanto sia importante affidarsi a chi segue costantemente l’evoluzione della materia.

Cosa puoi ottenere con il risarcimento

Se il tuo caso viene riconosciuto fondato, puoi richiedere:

  • il danno biologico, per la lesione psicofisica subita;
  • il danno patrimoniale, per spese mediche e mancati guadagni;
  • il danno da perdita di chance, se l’errore ti ha privato di una possibilità concreta di guarigione;
  • il danno parentale, per i familiari, in caso di decesso del paziente.

Domande Frequenti

A chi mi rivolgo se penso di aver subito un danno in ospedale? A uno studio legale specializzato in responsabilità sanitaria, che affianchi un medico legale per valutare subito il tuo caso.

Quanto tempo ho per agire dopo un errore medico? 10 anni se la responsabilità è della struttura, 5 anni se riguarda il medico extracontrattuale. Meglio comunque non aspettare, per non perdere prove utili.

Serve prima una perizia medico legale? Sì, è il primo passo per capire se il tuo caso ha basi solide prima di intraprendere qualsiasi azione.

Posso denunciare solo un reparto o un singolo medico? Sì, puoi individuare la responsabilità del singolo professionista, del reparto o dell’intera struttura, a seconda di dove si è verificato l’errore.

Quanto costa avviare una pratica di risarcimento per malasanità? Dipende dallo studio scelto: molti professionisti offrono una prima valutazione gratuita del caso prima di procedere.

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