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Affido paritario figli: cos’è, quando si ottiene e come funziona davvero

Affido paritario figli: cos’è, quando si ottiene e come funziona davvero

L’affido paritario dei figli è una delle soluzioni più discusse nei casi di separazione e divorzio. Sempre più genitori si chiedono se sia possibile ottenere una gestione 50/50 del tempo con i figli e quali siano i requisiti richiesti dalla legge.

In questa guida completa scoprirai cos’è l’affido paritario, quando si ottiene, come funziona il mantenimento e cosa dice la giurisprudenza.


Cos’è l’affido paritario dei figli

L’affido paritario (detto anche collocamento paritetico) è una modalità di affidamento in cui:

  • il figlio trascorre tempi equivalenti con entrambi i genitori
  • madre e padre partecipano in modo paritario alla vita quotidiana
  • non esiste un genitore “prevalente”

👉 In pratica, si tratta di un’evoluzione dell’affido condiviso, che realizza una vera bigenitorialità concreta.


Differenza tra affido condiviso e affido paritario

Molti fanno confusione tra questi due concetti.

Affido condiviso (standard)

  • entrambi i genitori decidono insieme
  • il figlio vive principalmente con uno
  • l’altro ha tempi di visita

Affido paritario

  • il tempo è diviso in modo equilibrato (50/50 o simile)
  • entrambi i genitori sono coinvolti quotidianamente
  • non c’è un collocamento prevalente

👉 L’affido paritario è quindi una forma più avanzata e simmetrica.


Quando si ottiene l’affido paritario

L’affido paritario non è automatico. Il giudice lo concede solo se è nel migliore interesse del minore.

I casi in cui è più probabile

Si può ottenere quando:

  • i genitori vivono vicini tra loro
  • esiste una buona capacità di collaborazione
  • il minore ha una vita stabile (scuola, attività)
  • entrambi hanno tempo e disponibilità

👉 In presenza di conflitti forti, l’affido paritario è raramente applicato.


Requisiti per l’affido paritario

Per ottenere un collocamento paritetico, il tribunale valuta:

  • idoneità genitoriale di entrambi
  • equilibrio psicologico del minore
  • organizzazione logistica (casa, scuola)
  • comunicazione tra i genitori

📌 Non esiste un diritto automatico al 50/50: conta sempre il benessere del figlio.


Esempi pratici di affido paritario

Ecco i modelli più comuni:

  • alternanza settimanale (7 giorni ciascuno)
  • schema 2-2-3 (due giorni con un genitore, due con l’altro, weekend alternati)
  • divisione personalizzata in base alla scuola

👉 L’obiettivo è garantire stabilità, non rigidità matematica.


Affido paritario e mantenimento: come funziona

Con l’affido paritario si applica spesso il mantenimento diretto:

  • ogni genitore paga le spese quando il figlio è con lui
  • le spese straordinarie vengono divise (50% – 50%)

Quando NON si applica

Se c’è disparità di reddito:

  • può essere comunque previsto un assegno di mantenimento

👉 Il principio è sempre l’equilibrio economico tra le parti.


Cosa dice la legge italiana

L’art. 337-ter del Codice Civile stabilisce che:

il minore ha diritto a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori

Dal 2006, l’affido condiviso è la regola, ma:

  • il collocamento paritario è possibile
  • non è obbligatorio
  • dipende dal caso concreto

Orientamenti della Cassazione

Negli ultimi anni, la giurisprudenza ha mostrato maggiore apertura:

  • niente preferenza automatica per la madre
  • valorizzazione della bigenitorialità reale
  • attenzione alla partecipazione concreta di entrambi i genitori

👉 Questo ha favorito la diffusione dell’affido paritario.


Assistenza legale per affido paritario: procedura veloce in tutta Italia

Se stai valutando l’affido paritario dei figli, è fondamentale affidarsi a professionisti esperti in diritto di famiglia.

SAL – Studio Assistenza Legale offre assistenza su tutto il territorio nazionale proprio in materia di affidamento dei figli minori, con un approccio rapido ed efficace.

👉 In particolare, in caso di accordo tra i genitori, è possibile accedere a una procedura veloce che consente di ottenere un provvedimento anche in circa 15 giorni.

Vantaggi della procedura veloce

  • tempi estremamente ridotti
  • gestione semplificata della pratica
  • assistenza completa a distanza in tutta Italia

💰 Costo trasparente:

  • 350 euro per ciascun genitore

Questa soluzione rappresenta un’opzione concreta per chi desidera regolare rapidamente l’affido paritario, evitando tempi lunghi e contenziosi.


Vantaggi dell’affido paritario

Per i figli

  • rapporto equilibrato con entrambi i genitori
  • maggiore stabilità emotiva
  • riduzione dei conflitti di lealtà

Per i genitori

  • responsabilità condivise
  • maggiore presenza nella vita del figlio

Svantaggi e criticità

Non sempre è la scelta migliore.

  • difficoltà organizzative
  • necessità di forte collaborazione
  • possibile instabilità nei bambini molto piccoli

👉 Per questo il giudice valuta caso per caso.


Come richiedere l’affido paritario

Per ottenere l’affido paritario è necessario:

  1. proporre un piano genitoriale dettagliato
  2. dimostrare che è la soluzione migliore per il minore

👉 È consigliabile farsi assistere da un avvocato esperto in diritto di famiglia.


FAQ sull’affido paritario

L’affido paritario è obbligatorio?
No, viene deciso dal giudice caso per caso.

Serve accordo tra i genitori?
Non è obbligatorio, ma aiuta molto.

Il tempo deve essere sempre 50/50?
Non necessariamente, basta che sia equilibrato.

Chi paga il mantenimento?
Dipende dai redditi: spesso si usa il mantenimento diretto.

È possibile modificarlo nel tempo?
Sì, se cambiano le condizioni familiari.


Conclusione

L’affido paritario dei figli rappresenta una soluzione moderna che punta alla reale condivisione del ruolo genitoriale.

Tuttavia, non è una regola automatica:
👉 viene applicato solo quando garantisce il benessere del minore.

Affidarsi a professionisti esperti può fare la differenza sia nei tempi che nel risultato.

 

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