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Come funziona il fondo vittime della strada

Come funziona il fondo vittime della strada

incidente stradale

Come funziona il Fondo Vittime della Strada

Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada interviene quando subisci un incidente e il normale risarcimento RCA non è possibile, ad esempio perché il veicolo responsabile è sconosciuto, non assicurato o coperto da una compagnia insolvente. La richiesta va presentata all’impresa designata IVASS, con copia a CONSAP, allegando prove chiare del sinistro e dei danni subiti.

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Cos’è il Fondo Vittime della Strada

Il Fondo Vittime della Strada è uno strumento previsto dal Codice delle Assicurazioni Private per tutelarti quando il responsabile dell’incidente non può essere normalmente coperto da una compagnia assicurativa.

Il riferimento principale è l’art. 283 del D.Lgs. 209/2005, cioè il Codice delle Assicurazioni Private.

In concreto, il Fondo serve a risarcire la vittima quando l’incidente è causato da:

  • veicolo o natante non identificato;
  • veicolo o natante non assicurato;
  • veicolo assicurato con impresa in liquidazione o insolvente;
  • veicolo posto in circolazione contro la volontà del proprietario, ad esempio in caso di furto;
  • particolari ipotesi di veicoli esteri o spediti da altro Stato dello Spazio Economico Europeo.

La liquidazione non viene gestita direttamente dalla vittima con CONSAP, ma dall’impresa assicurativa designata dall’IVASS, come previsto dall’art. 286 del Codice delle Assicurazioni Private.

Quando interviene il Fondo Vittime della Strada

Il Fondo non interviene in ogni incidente. Opera solo nei casi previsti dalla legge.

CasoCosa può essere risarcitoAttenzione pratica
Veicolo non identificato, cioè “pirata della strada”Danni alla persona. I danni alle cose solo in caso di danni gravi alla persona, con franchigia di 500 euroDevi provare che il sinistro è stato causato da un veicolo rimasto sconosciuto
Veicolo non assicuratoDanni alla persona e danni alle coseServe dimostrare che il mezzo era privo di copertura RCA
Compagnia assicurativa insolvente o in liquidazioneDanni alla persona e danni alle coseI tempi possono essere più lunghi
Veicolo rubato o circolante contro la volontà del proprietarioDanni alla persona e alle cose, nei limiti previsti per terzi e trasportati inconsapevoliNon tutti i soggetti sono automaticamente tutelati
Veicolo estero con targa non corrispondente o veicolo SEE nei casi previstiDanni alla persona e danni alle coseÈ essenziale ricostruire bene provenienza, targa e documentazione

Come si presenta la richiesta di risarcimento

La richiesta al Fondo Vittime della Strada deve essere preparata con precisione e inviata all’impresa designata competente, con copia contestuale a CONSAP.

La procedura corretta è questa:

  1. Raccogli subito le prove
    • verbale delle autorità, se disponibile;
    • foto del luogo, dei veicoli e dei danni;
    • nominativi dei testimoni;
    • referti di pronto soccorso;
    • certificati medici successivi;
    • preventivi, fatture e documenti sulle spese sostenute.
  2. Individua l’impresa designata
    • l’impresa cambia in base alla Regione in cui è avvenuto il sinistro;
    • va verificata tramite i canali CONSAP/IVASS aggiornati.
  3. Invia la richiesta di risarcimento
    • all’impresa designata;
    • con copia contestuale a CONSAP;
    • preferibilmente tramite PEC o raccomandata A/R, conservando prova dell’invio e della ricezione.
  4. Attendi i termini di legge
    • per la maggior parte dei casi, l’azione giudiziaria può essere proposta dopo 60 giorni dalla richiesta;
    • nei casi di impresa assicurativa in liquidazione, il termine può arrivare a 6 mesi, secondo l’art. 287 del Codice delle Assicurazioni Private.
  5. Agisci in giudizio se non arriva un’offerta corretta
    • l’azione va proposta contro l’impresa designata;
    • in alcuni casi deve essere chiamato in giudizio anche il responsabile del danno.

Cosa devi provare per ottenere il risarcimento

Per ottenere il risarcimento non basta dire di aver subito un incidente. Devi dimostrare il fatto, il danno e il collegamento tra incidente e conseguenze subite.

Devi provare:

  • come è avvenuto il sinistro;
  • che la responsabilità è di un altro veicolo;
  • quali lesioni hai riportato;
  • quali danni materiali hai subito;
  • il nesso causale tra incidente e danni;
  • nei casi di veicolo ignoto, che il mezzo responsabile è rimasto non identificato.

Sul punto la Cassazione è chiara: la denuncia o querela contro ignoti non è sempre una condizione indispensabile per chiedere il risarcimento al Fondo. Tuttavia, resta un elemento utile, perché il giudice valuta complessivamente la credibilità della ricostruzione.

Questo principio è stato ribadito, tra le altre, da Cass. civ., ord. 12 luglio 2022, n. 21983 e da Cass. civ., n. 9873/2021.

Tradotto in modo semplice: se un’auto scappa e non riesci a identificarla, puoi comunque chiedere il risarcimento, ma devi avere prove serie e coerenti.

Quanto risarcisce il Fondo Vittime della Strada

Il Fondo può risarcire sia danni fisici sia danni patrimoniali, ma entro i limiti previsti dalla legge e secondo il tipo di sinistro.

I danni risarcibili possono includere:

  • danno biologico;
  • danno morale;
  • spese mediche;
  • perdita di reddito;
  • danni al veicolo;
  • spese di riparazione;
  • traino e custodia;
  • altri danni documentati.

Per i sinistri più recenti, i massimali indicati da CONSAP dal 11 giugno 2022 sono:

  • € 6.450.000,00 per danni alle persone, per sinistro;
  • € 1.300.000,00 per danni alle cose, per sinistro.

Se il sinistro è avvenuto prima di tale data, bisogna verificare il massimale applicabile al momento dell’incidente.

Il Fondo paga anche i danni alla macchina?

Dipende dal tipo di caso.

Se il veicolo responsabile è non assicurato, il Fondo può risarcire anche i danni materiali.

Se invece il veicolo responsabile è non identificato, i danni alla macchina sono risarcibili solo se ci sono anche danni gravi alla persona, con franchigia di 500 euro.

Questa è una delle differenze più importanti. Molte domande vengono respinte perché la vittima chiede solo il danno al veicolo in un caso di auto pirata senza lesioni gravi.

Tempi del risarcimento

Il risarcimento dal Fondo Vittime della Strada non è automatico. L’impresa designata deve aprire il sinistro, verificare le prove, valutare i danni e formulare una risposta.

In linea generale:

  • prima si invia una richiesta completa;
  • poi l’impresa designata svolge l’istruttoria;
  • se non arriva un’offerta o l’offerta è insufficiente, si può procedere giudizialmente dopo i termini di legge.

Una pratica incompleta rallenta tutto. Una pratica documentata bene, invece, aumenta le possibilità di ottenere una liquidazione corretta senza causa.

Errori da evitare

Se vuoi chiedere il risarcimento al Fondo, evita questi errori:

  • non chiamare le autorità quando il sinistro è grave;
  • non raccogliere i dati dei testimoni;
  • non andare subito al pronto soccorso;
  • inviare una richiesta generica;
  • non allegare documenti medici;
  • non provare la scopertura assicurativa del veicolo;
  • confondere il Fondo con la normale assicurazione RCA;
  • aspettare troppo tempo prima di agire.

Il termine ordinario di prescrizione per i danni da circolazione stradale è di 2 anni, ai sensi dell’art. 2947 c.c.. Se il fatto costituisce reato, possono applicarsi termini più lunghi.

Il Fondo è una scorciatoia?

No. Il Fondo Vittime della Strada non è una scorciatoia per ottenere sempre e comunque il risarcimento.

La Cassazione, con ordinanza n. 27481/2025, ha ribadito che il Fondo ha funzione sussidiaria e residuale: interviene quando ricorrono i presupposti di legge, non quando la vittima vuole evitare di agire contro il responsabile o contro l’assicurazione ordinaria.

Per questo è fondamentale impostare bene la richiesta fin dall’inizio.

FAQ – Domande frequenti sul Fondo Vittime della Strada

1. Come funziona il Fondo Vittime della Strada?

Il Fondo risarcisce la vittima quando l’incidente rientra nei casi previsti dalla legge, ad esempio veicolo non identificato, non assicurato o compagnia insolvente. La richiesta si presenta all’impresa designata IVASS, con copia a CONSAP.

2. Il Fondo paga se l’auto che mi ha investito è scappata?

Sì, ma devi provare che l’incidente è stato causato da un veicolo rimasto non identificato. In questi casi il Fondo risarcisce normalmente i danni alla persona; i danni materiali sono risarcibili solo se ci sono danni gravi alla persona, con franchigia di 500 euro.

3. Serve per forza la denuncia contro ignoti?

No, la Cassazione ha chiarito che la denuncia non è sempre una condizione obbligatoria. Però è molto utile, perché rafforza la prova del sinistro e della fuga del veicolo.

4. Chi paga materialmente il risarcimento?

La pratica viene gestita e liquidata dall’impresa designata dall’IVASS per il territorio in cui è avvenuto il sinistro. CONSAP gestisce il Fondo e rimborsa le somme secondo il sistema previsto dalla legge.

5. Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento?

In generale, il diritto al risarcimento per incidente stradale si prescrive in 2 anni. Se il fatto costituisce reato, possono applicarsi termini più lunghi. È comunque consigliabile agire subito, perché con il tempo diventa più difficile raccogliere prove.

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