FACEBOOK TWITTER 081- 579 28 32 339 850 14 36

Come richiedere la separazione consensuale

Come richiedere la separazione consensuale

divorzio giudiziale

Separazione consensuale: che cos’è e come richiedere la separazione consensuale? A quali avvocati per separazioni consensuale rivolgersi e come procedere? Diamo una risposta a queste domande! – Studio Assistenza Legale.

Lo Studio Assistenza Legale fornisce consulti attraverso un servizio legale completo! La SAL nasce dall’idea di alcuni avvocati che, consapevoli dell’enorme velocità e potenzialità che offre la rete internet, hanno deciso di inaugurare il primo studio legale online.

Un’organizzazione altamente efficiente, accompagnata da una grande preparazione degli avvocati che la compongono.

Studio Assistenza Legale, lo Studio legale italiano a cui chiedere consulto e sostegno per la separazione congiunta!

La Separazione Consensuale: che cos’è?

Per separazione consensuale si intende quella condivisa volontà da parte dei coniugi, di prendersi del tempo nella loro relazione, per poi decidere se procedere o meno al divorzio o, in alternativa, ricongiungersi.

Quando si parla di separazione consensuale ci si riferisce ad un tipo di separazione più tranquilla e non estremamente complicata, proprio grazie alla consensualità tra le parti.

Seppur consensuale, l’effetto della separazione ferma alcuni obblighi matrimoniali, come la fedeltà e la convivenza. Quello che invece non cessa di esistere sono altri diritti, come l’assegno di mantenimento, solo se dovuto ovviamente.

Essendovi una separazione consenziente attraverso un accordo tra i coniugi, questo faciliterà anche la gestione dei figli con tutto ciò che ne comporta.

Procedura per separazione consensuale

Vediamo ora come richiedere la separazione consensuale.

La procedura di separazione consensuale è molto semplice. È infatti possibile ottenere la separazione in tre modi:

  • con ricorso in Tribunale, dinanzi al magistrato;
  • tramite negoziazione assistita, richiede il solo intervento degli avvocati ed il benestare del magistrato. Questa è anche la procedura più veloce.
  • in Comune, dinanzi all’ufficiale di stato civile.

In caso di separazione consensuale non è possibile ottenere l’addebito. Come indicato dall’articolo 151 del codice civile: “il giudice, pronunziando la separazione, dichiara, ove ne ricorrano le circostanze e ne sia richiesto, a quale dei coniugi sia addebitabile la separazione, in considerazione del suo comportamento contrario ai doveri che derivano dal matrimonio”.

Pertanto, solo il giudice potrà decidere se addebitare o meno ad uno dei coniugi la separazione.

I documenti necessari per procedere all’ atto di separazione consensuale sono:

  • Una copia dell’atto di matrimonio;
  • Copia documenti di identità e codice fiscale di entrambi i coniugi;
  • Certificato di residenza e stato di famiglia;
  • Dichiarazioni dei redditi.

Separazione consensuale – accordi sui figli

Dopo aver compreso come richiedere la separazione consensuale, è doveroso evidenziare che, il più delle volte, durante tale procedura la presenza dei figli può creare qualche problema.

Infatti, in questo caso la separazione diventa più delicata, ma grazie all’intesa tra i coniugi, tutto verrà gestito diversamente.

Lo Studio Assistenza Legale, attraverso i suoi avvocati per separazione consensuale chiariranno tutta la procedura da eseguire e tutti i diritti e i doveri della prole e dei genitori. Difatti i figli avranno il diritto di conservare con entrambi i genitori un rapporto, in maniera equilibrata e costate e stesso varrà per i genitori, che avranno il diritto e il dovere di provvedere a loro.

Proprio perché vi sono dei figli, il loro interesse viene ritenuto preminente ed è il punto determinante anche per l’assegnazione della casa familiare. Il genitore che si prenderà cura maggiormente dei figli avrà l’assegnazione della casa.

Differenza tra separazione consensuale e giudiziale

Oltre alla separazione consensuale, esiste anche un altro tipo di separazione, quella giudiziale. Queste due sono differenti tra loro.

La famigerata separazione consensuale, come visto, avviene tramite un comune accordo tra i coniugi. Questi assumono un’intesa su diversi punti, quali quello personale e patrimoniale, ovvero in merito al mantenimento, all’assegnazione della casa, alle visite dei figli e così via.

Per quanto concerne le tempistiche per accedere eventualmente al divorzio, è possibile chiederlo dopo sei mesi dalla separazione;

La separazione giudiziale, invece, non nasce tramite un accordo tra le parti. Essa viene eseguita dinanzi al giudice quando i coniugi non sono riusciti a raggiungere un accordo o nei casi più particolari.

In questo giudizio è il Tribunale a decidere su tutto. Per quanto riguarda i tempi per chiedere divorzio, questi salgono ad un anno dalla separazione.

 

 

CONTATTACI SUBITO

Tel. Fisso

Cellulare

WhatsApp

E-Mail