FACEBOOK TWITTER 081- 195 70 162 320 22 31 835

Scioglimento unilaterale dell’unione civile

Scioglimento unilaterale dell’unione civile

Sommario

Scioglimento unilaterale dell’unione civile: procedura, tempi, costi e assistenza legale online

Lo scioglimento unilaterale dell’unione civile consente anche a una sola parte di avviare la procedura per porre fine all’unione civile. La volontà deve essere manifestata davanti all’ufficiale di stato civile; dopo 3 mesi può essere proposta la domanda di scioglimento, con accordo o tramite Tribunale.

Fonte normativa

La disciplina dello scioglimento dell’unione civile è contenuta principalmente nella Legge 20 maggio 2016, n. 76, nota anche come Legge Cirinnà.

La norma stabilisce che l’unione civile si scioglie anche quando le parti abbiano manifestato, anche disgiuntamente, la volontà di scioglimento davanti all’ufficiale dello stato civile.

In questo caso, la domanda di scioglimento può essere proposta dopo tre mesi dalla manifestazione di volontà.

La stessa legge richiama, in quanto compatibili, alcune norme della Legge sul divorzio n. 898/1970, il Codice di procedura civile e gli articoli 6 e 12 del D.L. 132/2014 sulla negoziazione assistita e sugli accordi davanti all’ufficiale di stato civile.

Per le procedure giudiziali, dopo la Riforma Cartabia, il procedimento rientra tra quelli regolati dagli articoli 473-bis.47 e seguenti del Codice di procedura civile, relativi anche allo scioglimento dell’unione civile.


Cos’è lo scioglimento unilaterale dell’unione civile

Lo scioglimento unilaterale dell’unione civile è la procedura con cui una sola delle parti dell’unione civile decide di porre fine al vincolo, anche senza il consenso immediato dell’altra parte.

A differenza del matrimonio, per l’unione civile non è prevista una fase di separazione personale.

Non occorre quindi prima separarsi e poi divorziare.

La procedura porta direttamente allo scioglimento dell’unione civile, rispettando però il termine di legge di tre mesi dalla manifestazione di volontà.

In parole semplici:
una parte può dichiarare di voler sciogliere l’unione civile; dopo tre mesi si potrà avviare la fase successiva per ottenere lo scioglimento vero e proprio.


Si può sciogliere l’unione civile anche senza il consenso dell’altra parte?

Sì. La legge prevede espressamente che la volontà di scioglimento possa essere manifestata anche disgiuntamente, cioè da una sola parte.

Questo significa che l’altra parte non può impedire in modo definitivo lo scioglimento dell’unione civile.

Tuttavia, se non c’è accordo sulle condizioni economiche, patrimoniali o familiari, sarà necessario ricorrere al Tribunale affinché sia il giudice a decidere.

La differenza pratica è questa:

Situazione Procedura possibile
Entrambe le parti sono d’accordo Procedura consensuale, negoziazione assistita o accordo davanti all’ufficiale di stato civile
Una sola parte vuole sciogliere l’unione Manifestazione unilaterale della volontà e successiva domanda
Non c’è accordo sulle condizioni Procedura giudiziale davanti al Tribunale
Ci sono questioni economiche o patrimoniali complesse Assistenza di un avvocato fortemente consigliata

Qual è la procedura per lo scioglimento unilaterale dell’unione civile?

La procedura ordinaria può essere riassunta in quattro passaggi.

1. Manifestazione della volontà di scioglimento

La parte interessata manifesta davanti all’ufficiale di stato civile la volontà di sciogliere l’unione civile.

La dichiarazione può essere resa anche da una sola parte. Non è quindi necessario che entrambe le parti siano presenti o concordi in questa fase.

2. Decorrenza del termine di 3 mesi

Dalla data della manifestazione di volontà devono decorrere almeno tre mesi.

Questo termine è previsto direttamente dalla Legge n. 76/2016 e rappresenta il presupposto temporale per poter presentare la domanda di scioglimento.

3. Scelta della procedura

Dopo i tre mesi, le parti possono procedere in modi diversi:

  • con negoziazione assistita da avvocati, se vi è accordo;
  • con ricorso congiunto in Tribunale, se le condizioni sono condivise;
  • con procedura giudiziale contenziosa, se non vi è accordo;
  • in alcuni casi, con accordo davanti all’ufficiale di stato civile, ma solo quando la legge lo consente.

L’accordo davanti all’ufficiale di stato civile ha limiti importanti: non si applica in presenza di figli minori, figli maggiorenni incapaci, portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti, e non può contenere patti di trasferimento patrimoniale.

4. Definizione dello scioglimento

La procedura si conclude con il provvedimento, l’accordo o l’annotazione nei registri dello stato civile, a seconda del percorso scelto.

Gli accordi raggiunti con negoziazione assistita devono essere trascritti e annotati nei registri dello stato civile.


Scioglimento unione civile online: quando è possibile una procedura veloce

Lo scioglimento dell’unione civile può essere gestito anche online quando le parti collaborano, i documenti sono completi e non vi sono conflitti complessi su patrimonio, assegni, casa o figli.

La procedura online è particolarmente utile quando:

  • le parti hanno già deciso di sciogliere l’unione;
  • sono già decorsi i tre mesi dalla manifestazione di volontà;
  • vi è accordo sulle condizioni;
  • non ci sono questioni patrimoniali complesse;
  • si vuole evitare una gestione lunga e dispersiva della pratica.

In questi casi, l’assistenza legale online consente di preparare rapidamente documenti, accordi, comunicazioni e adempimenti necessari.


Assistenza legale SAL per scioglimento unione civile online in tutta Italia

SAL Studio Assistenza Legale offre assistenza legale in tutta Italia per le procedure veloci di scioglimento dell’unione civile online.

Lo studio assiste le parti nella verifica dei presupposti, nella raccolta dei documenti, nella predisposizione dell’accordo e nella gestione della procedura più adatta: negoziazione assistita, ricorso congiunto o altra soluzione compatibile con il caso concreto.

La tariffa indicata per la procedura online è di € 350 a parte dell’unione civile.

Quando i presupposti sono già presenti, in particolare quando sono già decorsi i tre mesi previsti dalla legge e vi è accordo tra le parti, la pratica può essere definita indicativamente in circa 15 giorni, salvo tempi tecnici degli uffici competenti, eventuali richieste integrative o complessità del caso.

Per contattare lo studio legale oppure per conoscere la Sede operativa più vicina alla tua città di residenza e per fissare un appuntamento con uno dei nostri avvocati presenti in TUTTA ITALIA: 081-195 70 162 (Fisso) – 320 223 18 35 (Cellulare)


Quanto tempo serve per sciogliere un’unione civile?

I tempi dipendono dalla situazione concreta.

Se si parte dalla prima manifestazione della volontà di scioglimento, bisogna considerare almeno:

  1. la dichiarazione davanti all’ufficiale di stato civile;
  2. il decorso obbligatorio di tre mesi;
  3. la successiva procedura di scioglimento.

Se invece i tre mesi sono già decorsi e le parti sono d’accordo, la gestione legale della pratica può essere molto più rapida.

È quindi più corretto distinguere tra:

Fase Tempo indicativo
Manifestazione iniziale della volontà Dipende dal Comune competente
Termine minimo previsto dalla legge 3 mesi
Procedura consensuale online dopo i 3 mesi Circa 15 giorni, se la pratica è semplice e completa
Procedura contenziosa Tempi più lunghi, variabili in base al Tribunale

Quanto costa lo scioglimento dell’unione civile?

Il costo dipende dal tipo di procedura.

Una procedura consensuale online è normalmente più economica rispetto a una causa giudiziale contenziosa.

SAL Studio Assistenza Legale offre assistenza per procedure veloci online di scioglimento dell’unione civile con tariffa di € 350 a parte, salvo eventuali spese vive, diritti, contributi o costi ulteriori da verificare in base al caso concreto.

Per le procedure in Tribunale, il Ministero della Giustizia ha chiarito il regime del contributo unificato nei procedimenti di separazione, divorzio e scioglimento dell’unione civile dopo la Riforma Cartabia e il correttivo del 2024.


Quali documenti servono?

Di solito sono necessari:

  • documento di identità e codice fiscale delle parti;
  • certificato o estratto dell’unione civile;
  • certificato di residenza;
  • stato di famiglia;
  • eventuali documenti reddituali;
  • eventuali accordi patrimoniali;
  • documentazione relativa a casa, mutui, conti, beni comuni o assegni;
  • eventuali documenti riguardanti figli, se presenti.

La documentazione può variare in base alla procedura scelta e alla presenza di accordi economici o patrimoniali.


Effetti dello scioglimento dell’unione civile

Lo scioglimento dell’unione civile produce effetti personali, patrimoniali e successori.

In particolare, può incidere su:

  • cessazione dei doveri derivanti dall’unione civile;
  • regime patrimoniale;
  • eventuale assegno in favore della parte economicamente più debole;
  • uso della casa comune;
  • rapporti patrimoniali tra le parti;
  • diritti successori;
  • eventuali accordi economici.

Quando vi sono squilibri economici rilevanti, una parte può chiedere tutela economica secondo le norme applicabili allo scioglimento dell’unione civile.


Scioglimento consensuale o giudiziale: quale scegliere?

La procedura consensuale è preferibile quando le parti riescono a trovare un accordo sulle condizioni principali.

È generalmente più veloce, meno costosa e meno conflittuale.

La procedura giudiziale diventa necessaria quando:

  • una parte non collabora;
  • non c’è accordo sull’assegno;
  • ci sono beni comuni da dividere;
  • vi sono questioni patrimoniali complesse;
  • una parte contesta le condizioni proposte;
  • occorre un provvedimento del giudice.

La scelta della procedura corretta è importante, perché un errore iniziale può allungare i tempi e aumentare i costi.


Errori da evitare

Gli errori più frequenti sono:

  • pensare che serva una separazione prima dello scioglimento;
  • credere che l’altra parte possa impedire per sempre lo scioglimento;
  • non rispettare il termine dei tre mesi;
  • promettere tempi troppo brevi senza verificare se i tre mesi sono già decorsi;
  • usare un accordo davanti al Comune anche quando ci sono limiti di legge;
  • trascurare assegni, casa, beni comuni o documenti reddituali;
  • usare modelli generici senza assistenza legale.

Quando conviene rivolgersi a un avvocato

È consigliabile rivolgersi a un avvocato quando:

  • si vuole sciogliere l’unione civile senza errori procedurali;
  • l’altra parte non collabora;
  • si vuole procedere online in modo rapido;
  • ci sono questioni economiche;
  • ci sono beni comuni;
  • serve un accordo scritto valido;
  • si vuole evitare un contenzioso;
  • occorre scegliere tra negoziazione assistita, Tribunale o Comune.

Un avvocato può verificare quale procedura è davvero utilizzabile e quale consente di chiudere la pratica nel modo più rapido e sicuro.


FAQ

Si può sciogliere un’unione civile da soli?

Sì. La volontà di scioglimento dell’unione civile può essere manifestata anche da una sola parte davanti all’ufficiale di stato civile. Dopo tre mesi dalla dichiarazione, può essere proposta la domanda di scioglimento.

Serve il consenso dell’altra parte per sciogliere l’unione civile?

No. Il consenso dell’altra parte non è indispensabile per avviare lo scioglimento. Tuttavia, se non c’è accordo sulle condizioni economiche o patrimoniali, può essere necessario rivolgersi al Tribunale.

Per sciogliere un’unione civile bisogna prima separarsi?

No. Per le unioni civili non è prevista la separazione personale come nel matrimonio. Si procede direttamente con lo scioglimento dell’unione civile, rispettando il termine di tre mesi dalla manifestazione di volontà.

Dopo quanto tempo si può chiedere lo scioglimento dell’unione civile?

La domanda di scioglimento può essere proposta dopo tre mesi dalla data in cui è stata manifestata la volontà di scioglimento davanti all’ufficiale dello stato civile.

Lo scioglimento dell’unione civile può essere fatto online?

Sì, molte attività possono essere gestite online, soprattutto quando le parti sono d’accordo e la documentazione è completa. L’avvocato può predisporre accordi, documenti e atti necessari alla procedura.

Quanto costa sciogliere un’unione civile online con SAL?

SAL Studio Assistenza Legale offre assistenza per procedure veloci online di scioglimento dell’unione civile con tariffa di € 350 a parte dell’unione civile, salvo eventuali spese vive o costi ulteriori legati al caso specifico.

È possibile chiudere la pratica in 15 giorni?

È possibile definire la fase legale rapida in circa 15 giorni quando i tre mesi previsti dalla legge sono già decorsi, le parti sono d’accordo e la documentazione è completa. Se invece la manifestazione di volontà non è ancora stata fatta, bisogna prima rispettare il termine legale di tre mesi.

Cosa succede se l’altra parte non vuole firmare?

Se l’altra parte non vuole firmare o non collabora, la parte interessata può comunque procedere. In mancanza di accordo, sarà il Tribunale a decidere sulle condizioni dello scioglimento.

Si può fare lo scioglimento dell’unione civile davanti al Comune?

Sì, ma solo nei casi consentiti dalla legge. La procedura davanti all’ufficiale di stato civile ha limiti: non è utilizzabile in presenza di determinate situazioni relative ai figli e non può contenere patti di trasferimento patrimoniale.

Serve sempre l’avvocato?

Non sempre, ma l’assistenza di un avvocato è fortemente consigliata quando ci sono condizioni economiche, assegni, beni comuni, conflitti tra le parti o quando si vuole usare una procedura rapida e corretta senza errori.

Qual è la differenza tra scioglimento consensuale e unilaterale?

Lo scioglimento consensuale avviene quando entrambe le parti sono d’accordo sulle condizioni. Lo scioglimento unilaterale inizia invece su iniziativa di una sola parte. Se poi non si raggiunge un accordo, può essere necessario il giudizio davanti al Tribunale.

Chi può aiutare nello scioglimento dell’unione civile online?

SAL Studio Assistenza Legale assiste in tutta Italia nelle procedure online di scioglimento dell’unione civile, verificando documenti, presupposti, tempi, procedura più adatta e accordi tra le parti.

 

AI Disclosure (AI Act 2025 – Legge Italiana 132/2025):
il contenuto testuale è AI-assisted, realizzato da SAL Studioassistenzalegale.it con il supporto di ChatGPT (GPT-5), OpenAI, nel rispetto dei principi di trasparenza previsti dal Regolamento (UE) 2024/1689. Le immagini incluse sono AI-generated tramite ChatGPT (GPT-5 Image Generation).
Fonte: OpenAI. “ChatGPT.” ChatGPT, OpenAI, [05.05.2026], https://chat.openai.com.

CONTATTACI SUBITO

Tel. Fisso

Cellulare

WhatsApp

E-Mail