Scioglimento unione civile con negoziazione assistita
Lo scioglimento dell’unione civile è un passaggio delicato che richiede il rispetto di specifiche regole giuridiche.
Tra le modalità più rapide e meno conflittuali per porre fine a un’unione civile vi è la negoziazione assistita, una procedura che consente di evitare il tribunale e concludere l’intero iter in tempi estremamente ridotti — mediamente circa 15 giorni.
In questo articolo analizziamo come funziona lo scioglimento dell’unione civile con negoziazione assistita, quali sono le fasi del procedimento, il ruolo dell’avvocato e l’importante vaglio della Procura della Repubblica – Affari Civili
Che cos’è la negoziazione assistita
La negoziazione assistita è uno strumento alternativo alla via giudiziale che permette alle parti di raggiungere un accordo consensuale, con l’assistenza obbligatoria di almeno un avvocato per ciascun partner.
Si basa su una convenzione attraverso la quale le parti si impegnano a negoziare in buona fede le condizioni dello scioglimento, evitando il ricorso al giudice.
Grazie alla sua snellezza, la negoziazione assistita è oggi una delle procedure più rapide ed efficienti, potendo concludersi — in assenza di particolari criticità — nell’arco di circa due settimane
Fase 1: Manifestazione di volontà allo scioglimento dell’unione civile
Il procedimento inizia con la manifestazione di volontà di uno o di entrambi i partner di sciogliere l’unione civile, da rendere presso l’Ufficiale di Stato Civile del Comune in cui è stata registrata.
Da tale dichiarazione decorre un termine di tre mesi: solo dopo questo periodo le parti possono procedere con la negoziazione assistita o con altre modalità di scioglimento.
Fase 2: Redazione e sottoscrizione dell’accordo di scioglimento
Trascorsi i tre mesi, le parti, sottoscrivono l’accordo di negoziazione assistita, che definisce tutti gli effetti giuridici dello scioglimento dell’unione civile.
L’accordo viene firmato dalle parti e dai legali, i quali ne attestano la conformità alle norme di legge e l’autenticità delle firme..
In essa vengono indicati:
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i dati delle parti e degli avvocati;
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la volontà di sciogliere l’unione civile;
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eventuali patti patrimoniali o obblighi economici reciproci;
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l’impegno a negoziare in buona fede.
Fase 3: Controllo della Procura della Repubblica – Affari Civili
Prima di essere trasmesso al Comune, l’accordo deve essere sottoposto al controllo della Procura della Repubblica – Ufficio Affari Civili, competente per territorio.
Il Pubblico Ministero esamina l’accordo per verificare che:
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rispetti i requisiti previsti dalla legge;
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non contenga clausole contrarie all’ordine pubblico o pregiudizievoli per le parti.
Se tutto risulta regolare, la Procura rilascia il nulla osta, che consente di procedere alla registrazione presso il Comune.
Il ruolo dell’avvocato nella negoziazione assistita per le unioni civili
L’avvocato svolge un ruolo essenziale in ogni fase del procedimento. In particolare:
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assiste e orienta il cliente nella scelta della procedura più adatta;
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redige la convenzione e cura la corretta formulazione dell’accordo;
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verifica la validità legale delle clausole;
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invia l’accordo alla Procura per il nulla osta;
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trasmette l’accordo al Comune, portando a termine la procedura.
La presenza di un avvocato esperto garantisce che lo scioglimento dell’unione civile avvenga in modo rapido, conforme alla legge e senza conflitti.
Vantaggi dello scioglimento dell’unione civile con negoziazione assistita
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Tempi brevi: la procedura si conclude mediamente in circa 15 giorni.
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Costi contenuti rispetto al procedimento giudiziale.
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Riservatezza e serenità, grazie all’assenza di udienze pubbliche.
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Controllo di legalità da parte della Procura della Repubblica.
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Assistenza professionale costante garantita dagli avvocati.
Conclusione
Il scioglimento dell’unione civile tramite negoziazione assistita rappresenta oggi la soluzione più rapida, efficiente e rispettosa dei diritti di entrambe le parti.
Grazie all’intervento dell’avvocato e al vaglio della Procura della Repubblica, l’intera procedura si conclude in tempi molto brevi — circa 15 giorni — con piena validità legale e senza ricorrere al tribunale.
Affidarsi a un avvocato esperto in diritto di famiglia e unioni civili è la scelta migliore per affrontare il percorso con serenità e sicurezza.

