Tabelle di risarcimento per malasanità ed errore medico

Tabelle di risarcimento per malasanità ed errore medico: come si calcola il danno e quali importi si possono chiedere
Le tabelle di risarcimento per malasanità servono a stimare quanto può spettare al paziente, o ai familiari in caso di morte, quando un errore medico provoca un danno alla salute. Il calcolo dipende da invalidità permanente, giorni di inabilità temporanea, età del danneggiato, danno morale, spese sostenute, perdita di reddito e prova del nesso causale tra condotta sanitaria ed evento dannoso.
Se hai subito un presunto errore medico, puoi contattare lo Studio SAL per valutare il caso, verificare la documentazione sanitaria e capire se vi sono i presupposti per chiedere il risarcimento.
Per contattare lo studio legale oppure per conoscere la Sede operativa più vicina alla tua città di residenza e per fissare un appuntamento con uno dei nostri avvocati presenti in TUTTA ITALIA: 081-195 70 162 (Fisso) – 320 223 18 35(Cellulare).
Cosa sono le tabelle di risarcimento per malasanità
Le tabelle di risarcimento per malasanità sono criteri economici utilizzati per trasformare un danno alla persona in una somma di denaro.
Non bastano da sole per ottenere il risarcimento. Servono tre elementi:
- un danno accertabile;
- un errore medico, organizzativo o assistenziale;
- un nesso causale tra errore e danno.
In pratica, la tabella dice “quanto vale” il danno, ma prima bisogna dimostrare che quel danno sia conseguenza di una condotta sanitaria censurabile.
Esempi frequenti:
| Caso | Possibile danno risarcibile | Prova necessaria |
|---|---|---|
| Intervento chirurgico errato | Danno biologico permanente, danno morale, spese mediche, perdita di reddito | Cartella clinica, perizia medico-legale, esami prima e dopo l’intervento |
| Diagnosi tardiva | Peggioramento della malattia, perdita di chance, maggiori cure | Esami, referti, linee guida, tempistiche cliniche |
| Infezione ospedaliera | Danno temporaneo o permanente, ricoveri aggiuntivi, spese | Documentazione clinica, colture, protocolli igienico-sanitari |
| Errore in gravidanza o parto | Danno alla madre, al neonato o ai familiari | Tracciati, cartella ostetrica, CTG, consulenza specialistica |
| Mancato consenso informato | Lesione dell’autodeterminazione, danno morale, eventuale danno biologico | Moduli, colloqui, informazioni date o non date al paziente |
Dati e contesto: perché il tema è rilevante
La sicurezza delle cure è un tema centrale. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 1 paziente su 10 subisce un danno durante l’assistenza sanitaria e oltre 3 milioni di decessi l’anno nel mondo sono collegati a cure non sicure. La stessa OMS stima che oltre il 50% dei danni sia prevenibile.
In Italia, AGENAS monitora le denunce di sinistri sanitari tramite il sistema SIMES, che raccoglie informazioni su richieste di risarcimento, denunce cautelative, notifiche giudiziarie e dati economici validati dalle Regioni e Province Autonome.
Questo non significa che ogni complicanza sia malasanità. In medicina può verificarsi un esito negativo anche senza colpa. Il risarcimento nasce solo quando l’evento dannoso è collegato a negligenza, imprudenza, imperizia, carenza organizzativa, mancato rispetto di linee guida, errore diagnostico o violazione del consenso informato
Quale tabella si usa oggi per il risarcimento da malasanità
La scelta della tabella dipende dal tipo di lesione, dalla data dell’evento e dalla voce di danno da liquidare.
| Situazione | Tabella o criterio principale | Note operative |
|---|---|---|
| Lesioni lievi da 0 a 9 punti | Art. 139 Codice delle Assicurazioni, richiamato dalla Legge 24/2017 | Rilevante per micropermanenti |
| Lesioni gravi da 10 a 100 punti | Tabella Unica Nazionale, D.P.R. 13 gennaio 2025 n. 12 | Rilevante per macrolesioni e responsabilità sanitaria |
| Evento sanitario successivo al 5 marzo 2025 | TUN per macrolesioni, se applicabile | La data dell’evento è decisiva |
| Evento sanitario anteriore al 5 marzo 2025 | Valutazione caso per caso tra TUN, tabelle giurisprudenziali e orientamenti del tribunale | Tema tecnico da verificare in causa |
| Morte del paziente | Tabelle sul danno parentale e criteri giurisprudenziali | Importi variabili per coniuge, figli, genitori, fratelli, conviventi |
| Danno da consenso informato | Criteri equitativi e orientamenti giurisprudenziali | Non coincide automaticamente con il danno biologico |
| Danni patrimoniali | Prova documentale | Fatture, redditi, dichiarazioni fiscali, preventivi, ricevute |
Microlesioni e macrolesioni: differenza pratica
La distinzione è fondamentale.
| Categoria | Percentuale invalidità | Esempio | Criterio di liquidazione |
|---|---|---|---|
| Microlesioni | 0-9 punti | Esiti lievi, limitazioni contenute, danno permanente modesto | Art. 139 Codice delle Assicurazioni |
| Macrolesioni | 10-100 punti | Danni gravi, invalidità importanti, perdita di funzioni, danni neurologici o motori | Tabella Unica Nazionale ex art. 138 Codice delle Assicurazioni |
Per le microlesioni, il D.M. MIMIT 18 luglio 2025 ha aggiornato gli importi, a decorrere da aprile 2025, in queste misure:
| Voce | Importo aggiornato 2025 |
|---|---|
| Primo punto di invalidità permanente | €963,40 |
| Ogni giorno di inabilità temporanea assoluta | €56,18 |
Attenzione: questi valori non danno automaticamente il totale finale. Il calcolo dipende anche dall’età, dalla percentuale di invalidità, dai giorni di inabilità, dalla personalizzazione e dalle ulteriori voci di danno.
La Tabella Unica Nazionale 2025 per le lesioni gravi
Il D.P.R. 13 gennaio 2025, n. 12 ha introdotto la Tabella Unica Nazionale per le lesioni di non lieve entità, cioè quelle comprese tra 10 e 100 punti di invalidità.
Questa tabella riguarda anche i danni derivanti dall’attività dell’esercente la professione sanitaria e della struttura sanitaria o sociosanitaria, pubblica o privata.
La TUN considera:
| Elemento | Incidenza sul risarcimento |
|---|---|
| Percentuale di invalidità permanente | Più aumenta la percentuale, più cresce il valore economico |
| Età del danneggiato | A parità di invalidità, l’età incide sul valore finale |
| Danno morale | Può essere calcolato con valori minimo, medio e massimo |
| Inabilità temporanea | Valutata in base ai giorni e alla percentuale di incapacità |
| Personalizzazione | Possibile quando il danno incide in modo specifico sulla vita della persona |
La personalizzazione non è automatica. Deve essere provata. Ad esempio, un danno alla mano può avere un peso diverso per un pianista, un chirurgo, un artigiano o una persona che svolge attività manuali essenziali.
Tabelle Milano, Tabelle Roma e Tabella Unica Nazionale: confronto
Prima della Tabella Unica Nazionale, le Tabelle del Tribunale di Milano erano spesso utilizzate come riferimento nella liquidazione del danno non patrimoniale. Oggi il quadro è più articolato.
| Criterio | Punti di forza | Limiti | Quando può servire |
|---|---|---|---|
| Tabella Unica Nazionale 2025 | È prevista da fonte normativa per macrolesioni | Applicazione da coordinare con data dell’evento e casi pendenti | Lesioni gravi da responsabilità sanitaria |
| Art. 139 Codice Assicurazioni | Criterio specifico per lesioni lievi | Importi più rigidi e standardizzati | Micropermanenti da 0 a 9 punti |
| Tabelle Milano 2024 | Ampia tradizione applicativa, criteri dettagliati, danno parentale e consenso informato | Non sono legge e non vincolano sempre il giudice | Danni non coperti integralmente dalla TUN o valutazioni orientative |
| Tabelle Roma | Possono essere considerate in alcuni fori | Differenze rispetto a Milano | Valutazioni comparative e strategie processuali |
| Valutazione equitativa del giudice | Consente adattamento al caso concreto | Richiede prova forte e motivazione | Casi complessi, danni atipici, perdita di chance |
Le tabelle aiutano a stimare il danno, ma non sostituiscono la perizia medico-legale e la strategia legale.
Risarcimento per morte del paziente
Quando l’errore medico causa la morte del paziente, possono nascere più voci risarcitorie.
| Voce | Chi può chiederla | Cosa risarcisce |
|---|---|---|
| Danno da perdita del rapporto parentale | Coniuge, figli, genitori, fratelli, conviventi e altri soggetti se provano il legame | La sofferenza e la perdita del rapporto affettivo |
| Danno terminale | Eredi, se il paziente è sopravvissuto per un apprezzabile periodo con consapevolezza della fine | La sofferenza patita dal paziente prima della morte |
| Danno biologico terminale | Eredi, se vi è stato un periodo di malattia prima del decesso | Il danno alla salute subito tra lesione e morte |
| Spese funerarie | Chi le ha sostenute | Costi documentati |
| Perdita di sostegno economico | Familiari economicamente dipendenti | Reddito o contribuzione venuta meno |
Il danno da morte non si calcola in modo automatico. Conta la qualità del rapporto familiare, la convivenza, l’età della vittima, l’età dei congiunti, la composizione del nucleo familiare e la prova concreta del legame.
Quanto può valere un risarcimento per malasanità
Non esiste una cifra unica valida per tutti.
| Tipo di caso | Possibile ordine di grandezza | Cosa può far aumentare il valore |
|---|---|---|
| Danno lieve e temporaneo | Importi contenuti | Giorni di inabilità, spese mediche, dolore documentato |
| Micropermanente | Da valutare con art. 139 | Età, punti di invalidità, personalizzazione |
| Danno permanente medio-grave | Importi anche molto elevati | Invalidità, età giovane, perdita lavorativa, danno morale |
| Grave disabilità | Importi potenzialmente molto rilevanti | Assistenza futura, perdita autonomia, reddito, adattamento abitazione |
| Decesso | Importi variabili per ciascun familiare | Rapporto parentale, convivenza, età, dipendenza economica |
| Diagnosi tardiva | Valutazione tecnica complessa | Perdita di chance, peggioramento prognosi, ritardo terapeutico |
Una richiesta risarcitoria seria non deve essere gonfiata artificialmente. Deve essere sostenuta da documenti, perizia medico-legale e criteri tabellari corretti.
Quando contattare un avvocato per malasanità
È consigliabile contattare un avvocato quando:
| Situazione | Perché è importante agire |
|---|---|
| Il danno è grave o permanente | Serve valutare subito termini, prove e perizia |
| La struttura non consegna documenti | Occorre formalizzare la richiesta |
| L’assicurazione propone una somma bassa | Va verificata la congruità dell’offerta |
| Il paziente è deceduto | I familiari devono distinguere le varie voci di danno |
| C’è stato ritardo diagnostico | Serve analisi medico-legale specialistica |
| Il consenso informato è generico o assente | Può emergere una voce autonoma di danno |
Lo Studio SAL può assistere il paziente o i familiari nella verifica della documentazione, nella valutazione medico-legale, nella richiesta risarcitoria, nell’ATP, nella mediazione e nell’eventuale giudizio civile. Per contattare lo studio legale oppure per conoscere la Sede operativa più vicina alla tua città di residenza e per fissare un appuntamento con uno dei nostri avvocati presenti in TUTTA ITALIA: 081-195 70 162 (Fisso) – 320 223 18 35(Cellulare)
FAQ
Cosa sono le tabelle di risarcimento per malasanità?
Sono criteri usati per calcolare il valore economico del danno subito dal paziente a causa di un errore medico. Considerano invalidità permanente, inabilità temporanea, età, danno morale e conseguenze sulla vita quotidiana.
Quanto vale un punto di invalidità per errore medico?
Il valore dipende da età, percentuale di invalidità e tabella applicabile. Per le lesioni lievi, il D.M. MIMIT 18 luglio 2025 ha fissato il primo punto di invalidità in €963,40. Per lesioni da 10 a 100 punti si applica, se pertinente, la Tabella Unica Nazionale.
Le tabelle danno automaticamente diritto al risarcimento?
No. Prima bisogna provare errore medico, danno e nesso causale. Le tabelle servono solo dopo, per quantificare economicamente il danno.
Qual è la differenza tra microlesioni e macrolesioni?
Le microlesioni sono danni da 0 a 9 punti di invalidità. Le macrolesioni sono danni da 10 a 100 punti. Le prime seguono l’art. 139 del Codice delle Assicurazioni; le seconde sono oggi collegate alla Tabella Unica Nazionale.
Si può chiedere il risarcimento per una diagnosi tardiva?
Sì, se il ritardo diagnostico ha causato un peggioramento, una perdita di chance di guarigione, cure più invasive o una riduzione della sopravvivenza. Serve una perizia medico-legale.
Si può chiedere il risarcimento se il paziente muore?
Sì. I familiari possono chiedere il danno da perdita del rapporto parentale, le spese sostenute e, in alcuni casi, i danni maturati dal paziente prima del decesso e trasmessi agli eredi.
Quanto tempo ho per fare causa per malasanità?
In generale, contro la struttura sanitaria il termine è spesso ricondotto alla responsabilità contrattuale, quindi 10 anni. Contro il singolo sanitario, salvo rapporto contrattuale diretto, il termine è normalmente 5 anni. La decorrenza va valutata caso per caso.
È obbligatoria la mediazione per errore medico?
Prima della causa civile occorre normalmente soddisfare una condizione di procedibilità: ATP ex art. 696-bis c.p.c. o mediazione. La scelta dipende dalla strategia e dalla complessità tecnica del caso.
A cosa serve l’ATP nella malasanità?
L’ATP serve a far valutare il caso da un consulente nominato dal giudice prima della causa. È utile per accertare se vi siano errore, danno e nesso causale e può favorire un accordo.
La struttura sanitaria deve consegnare la cartella clinica?
Sì. La documentazione sanitaria disponibile deve essere fornita entro 7 giorni dalla richiesta; eventuali integrazioni devono essere consegnate entro 30 giorni.
Il consenso informato mancante dà diritto al risarcimento?
Può dare diritto al risarcimento se il paziente prova di non essere stato adeguatamente informato su rischi, alternative e conseguenze, e se la mancanza di informazione ha inciso sulla libertà di scelta o ha prodotto un danno.
Come faccio a sapere se ho davvero un caso di malasanità?
Occorre analizzare cartella clinica, referti, tempi, condotte sanitarie, linee guida e conseguenze subite. La valutazione deve essere legale e medico-legale: senza questa verifica non è possibile stimare seriamente responsabilità e importo
AI Disclosure (AI Act 2025 – Legge Italiana 132/2025):
il contenuto testuale è AI-assisted, realizzato da SAL Studioassistenzalegale.it con il supporto di ChatGPT (GPT-5), OpenAI, nel rispetto dei principi di trasparenza previsti dal Regolamento (UE) 2024/1689. Le immagini incluse sono AI-generated tramite ChatGPT (GPT-5 Image Generation).
Fonte: OpenAI. “ChatGPT.” ChatGPT, OpenAI, [29/05/2026], https://chat.openai.com.


