Affidamento paritario e assegno di mantenimento: come funzionano davvero
Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di affidamento paritario dei figli e del suo impatto sull’assegno di mantenimento.
Molti genitori, in fase di separazione o divorzio, si chiedono se con l’affidamento paritario l’assegno venga automaticamente eliminato. La risposta, come spesso accade nel diritto di famiglia, è: dipende.
In questo articolo analizziamo in modo chiaro e aggiornato cos’è l’affidamento paritario, come viene regolato l’assegno di mantenimento, quali criteri usa il giudice e quali sono gli errori più comuni da evitare.
Cos’è l’affidamento paritario (differenza con affidamento condiviso)
L’affidamento paritario (detto anche collocamento paritario) è una modalità di gestione dei figli minori in cui:
- entrambi i genitori esercitano la responsabilità genitoriale in modo paritario;
- i tempi di permanenza del minore presso ciascun genitore sono sostanzialmente equilibrati;
- le decisioni importanti vengono prese congiuntamente.
È importante chiarire che affidamento condiviso e affidamento paritario non sono sinonimi: l’affidamento condiviso è la regola generale, mentre quello paritario riguarda soprattutto la ripartizione dei tempi di permanenza.
Affidamento paritario e assegno di mantenimento: è sempre dovuto?
Una convinzione molto diffusa è che con l’affidamento paritario l’assegno di mantenimento non sia dovuto. In realtà, la giurisprudenza ha chiarito che non esiste alcun automatismo.
Il giudice valuta caso per caso, tenendo conto di diversi fattori, tra cui:
- redditi dei genitori;
- patrimonio mobiliare e immobiliare;
- capacità lavorativa attuale e potenziale;
- spese sostenute direttamente per i figli;
- tenore di vita garantito al minore prima della separazione.
👉 Anche in presenza di tempi paritari, il genitore economicamente più forte può essere tenuto a versare un assegno di mantenimento.
Quando l’assegno di mantenimento può essere escluso con affidamento paritario
L’assegno di mantenimento può non essere previsto quando:
- entrambi i genitori hanno redditi e patrimoni sostanzialmente equivalenti;
- le spese ordinarie vengono sostenute direttamente da ciascun genitore nei periodi di permanenza del figlio;
In questi casi si parla spesso di mantenimento diretto.
Mantenimento diretto, spese ordinarie e spese straordinarie
Nel regime di affidamento paritario:
- le spese ordinarie (vitto, abbigliamento quotidiano, utenze) sono di norma sostenute direttamente da ciascun genitore;
- le spese straordinarie (mediche, scolastiche, sportive) vengono ripartite secondo una percentuale stabilita (ad esempio 50% ciascuno).
È fondamentale che tali spese siano chiaramente definite nel provvedimento del giudice o nell’accordo di separazione.
Affidamento paritario e interesse del minore
Il principio guida in ogni decisione resta sempre l’interesse superiore del minore. L’affidamento paritario non è un diritto del genitore, ma una soluzione adottabile solo se:
- entrambi i genitori sono adeguati;
- la distanza tra le abitazioni lo consente;
- l’organizzazione quotidiana del minore non ne risulta penalizzata.
Se l’affidamento paritario comporta squilibri economici o disagi per il figlio, il giudice può prevedere un assegno di mantenimento anche significativo.
Affidamento paritario: errori comuni da evitare
Tra gli errori più frequenti:
- credere che l’affidamento paritario elimini automaticamente l’assegno;
- sottovalutare il peso della disparità reddituale;
- non disciplinare in modo preciso le spese straordinarie;
- richiedere l’affidamento paritario solo per ridurre i costi, e non per reale capacità genitoriale.
Conclusioni: affidamento paritario e assegno di mantenimento
Affidamento paritario e assegno di mantenimento sono due temi strettamente collegati, ma non sovrapponibili. L’affidamento paritario non implica automaticamente l’assenza dell’assegno: ciò che conta è l’equilibrio economico e il benessere del minore.
Per valutare correttamente la propria situazione è sempre consigliabile rivolgersi a un avvocato esperto in diritto di famiglia, in grado di analizzare redditi, spese e assetto genitoriale.
FAQ su affidamento paritario e assegno di mantenimento
Con l’affidamento paritario devo pagare il mantenimento?
Dipende dal reddito e dalle condizioni economiche complessive dei genitori.
Esiste una legge che elimina l’assegno con l’affidamento paritario?
No, non esiste alcuna norma che preveda l’eliminazione automatica dell’assegno.
Il mantenimento diretto è obbligatorio?
No, viene applicato solo se garantisce l’interesse del minore.

