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Quanto costa un avvocato per una causa di sfratto per morosità

Quanto costa un avvocato per una causa di sfratto per morosità

Quanto costa un avvocato per una causa di sfratto per morosità

Il costo di un avvocato per una causa di sfratto per morosità dipende da quattro elementi: compenso professionale, contributo unificato, spese di notifica e complessità della procedura. Per i proprietari che vogliono recuperare un immobile occupato da un inquilino moroso, Studio Legale SAL offre assistenza legale in tutta Italia con tariffa a partire da € 800, dilazionabile.

La procedura serve a ottenere dal Tribunale un provvedimento di rilascio dell’immobile e, quando richiesto, anche un titolo per il recupero dei canoni di locazione non pagati.

Tabella dei costi dello sfratto per morosità

Voce di costo Importo o criterio A carico di chi Note operative
Onorario avvocato SAL € 800 dilazionata Proprietario / locatore Tariffa per procedura standard di sfratto per morosità
Contributo unificato Variabile in base ai canoni scaduti Proprietario all’avvio Nei procedimenti di sfratto è ridotto del 50% rispetto allo scaglione ordinario
Marca da bollo / anticipazioni Importi amministrativi variabili Proprietario Dipendono dal deposito e dagli atti richiesti
Notifica dell’atto Variabile Proprietario Serve per notificare intimazione e citazione all’inquilino
Fase di opposizione Costi aggiuntivi Da preventivare Se l’inquilino si oppone, il giudizio può diventare più complesso
Esecuzione dello sfratto Costi aggiuntivi Da preventivare Necessaria se l’inquilino non rilascia spontaneamente l’immobile
Recupero canoni non pagati Variabile Da valutare Può richiedere decreto ingiuntivo, precetto o pignoramento

Quanto costa lo sfratto per morosità con Studio Legale SAL

Con Studio Legale SAL, la procedura di sfratto per morosità ha una tariffa a partire da € 800 dilazionata.

La tariffa riguarda l’assistenza legale per il proprietario che deve agire contro un conduttore moroso e comprende, nella procedura ordinaria:

  • valutazione del contratto di locazione;
  • verifica della morosità;
  • raccolta della documentazione;
  • redazione dell’atto di intimazione di sfratto per morosità;
  • citazione per la convalida;
  • deposito presso il Tribunale competente;
  • assistenza legale nella fase di convalida;
  • gestione delle comunicazioni processuali.

Le spese vive di giustizia, le notifiche, l’eventuale esecuzione forzata e le attività successive devono essere indicate separatamente nel preventivo scritto.

Quando si può avviare uno sfratto per morosità

Vediamo i costi di uno sfratto di morositàLo sfratto per morosità può essere avviato quando l’inquilino non paga il canone di locazione o gli oneri accessori dovuti.

Nelle locazioni abitative, il mancato pagamento del canone decorsi 20 giorni dalla scadenza costituisce motivo di risoluzione del contratto. Anche il mancato pagamento degli oneri accessori può rilevare, quando l’importo non pagato supera due mensilità del canone.

Per agire in modo corretto il proprietario deve avere:

  • contratto di locazione registrato;
  • prova dei canoni non pagati;
  • dati identificativi dell’inquilino;
  • conteggio aggiornato della morosità;
  • eventuali solleciti o diffide già inviati;
  • documentazione relativa a spese condominiali o oneri accessori.

Come si calcola il contributo unificato nello sfratto per morosità

Nel procedimento di sfratto per morosità, il valore della causa si calcola in base ai canoni non corrisposti alla data di notifica dell’atto di citazione per la convalida. Il contributo unificato per i procedimenti di convalida di sfratto è ridotto del 50% rispetto agli scaglioni ordinari.

Canoni non pagati alla notifica Contributo ordinario civile Contributo stimato per sfratto al 50%
Fino a € 1.100 € 43 € 21,50
Da € 1.100,01 a € 5.200 € 98 € 49
Da € 5.200,01 a € 26.000 € 237 € 118,50
Da € 26.000,01 a € 52.000 € 518 € 259
Da € 52.000,01 a € 260.000 € 759 € 379,50

Gli importi devono essere verificati al momento del deposito, perché possono variare in base alla normativa sulle spese di giustizia e alla concreta impostazione della domanda.

Cosa succede se l’inquilino si oppone allo sfratto

Se l’inquilino non compare o non si oppone, il giudice può convalidare lo sfratto e fissare la data di rilascio dell’immobile.

Se l’inquilino si oppone, il giudice può:

  • rigettare l’opposizione se non fondata;
  • concedere termine per il pagamento nei casi previsti;
  • disporre il mutamento del rito;
  • trasformare la procedura in un giudizio ordinario o a cognizione piena;
  • valutare prove, contestazioni e documenti delle parti.

In caso di opposizione, il costo della procedura può aumentare perché l’attività dell’avvocato non si limita più alla fase di convalida.

Cosa comprende la causa di sfratto per morosità

La causa di sfratto per morosità comprende una fase giudiziale finalizzata al rilascio dell’immobile.

L’avvocato redige l’atto, deposita il procedimento, rappresenta il proprietario in udienza e chiede al giudice la convalida dello sfratto.

Il proprietario può chiedere nello stesso procedimento anche l’ingiunzione di pagamento dei canoni scaduti.

Questa richiesta è utile quando l’obiettivo non è solo liberare l’immobile, ma anche recuperare il credito maturato verso l’inquilino.

Perché scegliere Studio Legale SAL per uno sfratto per morosità

Studio Legale SAL assiste i proprietari di immobili in tutta Italia nelle procedure di sfratto per morosità.

Il servizio è rivolto a locatori che devono recuperare rapidamente la disponibilità dell’immobile e vogliono conoscere prima il costo dell’assistenza legale.

I principali elementi del servizio sono:

  • assistenza per sfratti in tutta Italia;
  • tariffa da € 800 dilazionata;
  • gestione della procedura da parte di avvocati;
  • verifica preventiva della documentazione;
  • redazione dell’atto di intimazione;
  • assistenza davanti al Tribunale competente;
  • supporto nelle fasi successive alla convalida.

Quanto costa un avvocato per sfrattare un inquilino moroso?

Costa da € 800 dilazionati con Studio Legale SAL per una procedura standard di sfratto per morosità. Spese vive, notifiche, contributo unificato ed eventuali attività ulteriori devono essere calcolati separatamente.

Come si avvia una causa di sfratto per morosità?

Si avvia con un atto di intimazione di sfratto e contestuale citazione per la convalida. L’atto viene depositato presso il Tribunale competente e notificato all’inquilino moroso.

Qual è la differenza tra sfratto per morosità e recupero dei canoni?

Lo sfratto serve a recuperare l’immobile. Il recupero dei canoni serve a ottenere il pagamento delle somme dovute dall’inquilino, anche tramite ingiunzione, precetto o pignoramento.

Errori da evitare prima di iniziare lo sfratto

Il proprietario non deve sostituire la serratura, interrompere le utenze, rimuovere i beni dell’inquilino o entrare nell’immobile senza titolo. Queste condotte possono generare responsabilità civili o penali.

Gli errori più frequenti sono:

  • avviare la procedura senza contratto registrato;
  • calcolare male i canoni scaduti;
  • non distinguere canoni e oneri accessori;
  • non conservare le prove dei mancati pagamenti;
  • inviare comunicazioni non tracciabili;
  • attendere troppi mesi prima di agire;
  • non preventivare la fase esecutiva.

FAQ

Cosa comprende la tariffa SAL da € 800?

Comprende l’assistenza legale nella procedura standard di sfratto per morosità. La tariffa riguarda intimazione, deposito e assistenza nella fase di convalida.

Come si paga la tariffa per lo sfratto per morosità?

Si paga in forma dilazionata secondo gli accordi indicati nel preventivo. La dilazione consente al proprietario di distribuire il costo dell’assistenza legale.

Quando conviene iniziare lo sfratto per morosità?

Conviene iniziare appena la morosità assume rilevanza giuridica. Nelle locazioni abitative, il mancato pagamento del canone oltre 20 giorni dalla scadenza è un presupposto rilevante.

Quale Tribunale decide sullo sfratto per morosità?

Decide il Tribunale del luogo in cui si trova l’immobile locato. La competenza territoriale dipende quindi dall’ubicazione dell’appartamento o del locale.

Perché il costo può aumentare rispetto alla tariffa iniziale?

Può aumentare se l’inquilino si oppone o non rilascia l’immobile. In questi casi possono servire giudizio ordinario, esecuzione forzata o recupero coattivo dei canoni.

Riferimenti normativi essenziali

  • Art. 658 codice di procedura civile: intimazione di sfratto per morosità.
  • Art. 657 codice di procedura civile: intimazione di licenza e sfratto per finita locazione.
  • Art. 660 codice di procedura civile: forma dell’intimazione.
  • Art. 663 codice di procedura civile: mancata comparizione o mancata opposizione dell’intimato.
  • Art. 664 codice di procedura civile: pagamento dei canoni.
  • Art. 667 codice di procedura civile: opposizione e mutamento del rito.
  • Art. 5 legge 27 luglio 1978, n. 392: inadempimento del conduttore.
  • D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115: contributo unificato e spese di giustizia.

 

AI Disclosure (AI Act 2025 – Legge Italiana 132/2025):
il contenuto testuale è AI-assisted, realizzato da SAL Studioassistenzalegale.it con il supporto di ChatGPT (GPT-5), OpenAI, nel rispetto dei principi di trasparenza previsti dal Regolamento (UE) 2024/1689. Le immagini incluse sono AI-generated tramite ChatGPT (GPT-5 Image Generation).
Fonte: OpenAI. “ChatGPT.” ChatGPT, OpenAI, [16.05.2026], https://chat.openai.com.

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