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Elenco delle spese per il mantenimento dei figli

Elenco delle spese per il mantenimento dei figli

Nel sistema dell’art. 337-ter c.c., il mantenimento dei figli si compone di:

  • assegno periodico, destinato a coprire le spese ordinarie;
  • spese straordinarie, da ripartire separatamente tra i genitori.

L’assenza di una definizione normativa ha reso necessario l’intervento della giurisprudenza e, soprattutto, l’elaborazione di protocolli operativi, tra cui quello del Consiglio Nazionale Forense, oggi punto di riferimento uniforme a livello nazionale.


1. Nozione di spese straordinarie secondo CNF e Cassazione

In linea con la giurisprudenza di legittimità (Cass. 7169/2024), il Protocollo CNF individua le spese straordinarie come quelle:

  • non prevedibili al momento della determinazione dell’assegno;
  • non rientranti nella gestione ordinaria della vita del minore;
  • economicamente rilevanti.

A tali criteri si aggiunge, nella lettura più recente (Cass. 17017/2025):

👉 la funzionalità della spesa all’interesse del minore, che può rendere rimborsabile anche una spesa non previamente concordata.


2. Struttura del Protocollo CNF: tripartizione fondamentale

Il Protocollo CNF introduce una classificazione chiara e operativa delle spese straordinarie:

A. Spese straordinarie obbligatorie (senza accordo preventivo)

Sono le spese che rispondono a bisogni essenziali del minore e che, pertanto, devono essere sostenute indipendentemente dal consenso dell’altro genitore.

Categoria Spese Regime
Sanitarie urgenti Ricoveri, interventi, pronto soccorso Sempre rimborsabili
Sanitarie specialistiche Visite, esami diagnostici Anche private
Cure continuative Terapie, percorsi psicologici Se prescritti
Farmaci prescritti Non mutuabili Con documentazione
Dispositivi medici Occhiali, apparecchi ortodontici Necessari
Spese scolastiche obbligatorie Tasse scolastiche Indifferibili

👉 Queste spese sono automaticamente rimborsabili, purché documentate.


B. Spese straordinarie soggette a previo accordo

Sono le spese che implicano una scelta educativa o economica condivisa.

Categoria Spese Regime
Istruzione privata Scuole private Accordo necessario
Università Rette, alloggio fuori sede Accordo
Formazione all’estero Viaggi studio, Erasmus Accordo
Attività sportive Iscrizioni, corsi Accordo
Sport agonistico Gare, attrezzature Accordo
Attività artistiche Musica, teatro, accademie Accordo
Beni durevoli PC, strumenti musicali Accordo
Patente Corso ed esame Accordo

👉 In mancanza di accordo, il rimborso può essere contestato, salvo che la spesa sia dimostrata come necessaria.


C. Spese comprese nell’assegno di mantenimento (ordinarie)

Il Protocollo CNF chiarisce espressamente che non sono straordinarie:

Categoria Spese
Vitto e alloggio Spese quotidiane
Abbigliamento Ordinario
Farmaci da banco Senza prescrizione
Cancelleria Materiale scolastico
Trasporti urbani Mezzi pubblici
Tempo libero Attività ricreative ordinarie

3. Le spese “intermedie” nella prassi applicativa

Nonostante la classificazione del CNF, permane una zona grigia, riconosciuta anche dalla giurisprudenza più recente.

Spesa Qualificazione possibile Criterio
Corsi di lingua Ordinaria evoluta / Straordinaria Costo e frequenza
Sport non agonistico Ordinaria / Straordinaria Stabilità
Centri estivi Straordinaria Necessità lavorativa
Libri scolastici Variabile Protocollo locale
Dispositivi digitali Straordinaria Uso scolastico

👉 La Cassazione 2025 ha evidenziato che alcune spese tendono a diventare ordinarie per evoluzione sociale.


4. Regime del consenso e principio dell’interesse del minore

Il Protocollo CNF distingue chiaramente:

Tipo di spesa Accordo Rimborso
Necessaria ❌ Non richiesto ✅ Dovuto
Non necessaria ✅ Richiesto ⚠️ Condizionato
Ordinaria ❌ Non richiesto ❌ Incluso assegno

Tuttavia, secondo Cass. 17017/2025:

👉 anche in assenza di accordo, il rimborso può essere riconosciuto se la spesa:

  • è conforme all’interesse del minore
  • è coerente con il contesto socio-educativo

5. Onere della prova e documentazione

Il Protocollo CNF, in linea con Cass. 22522/2025, richiede:

Requisito Contenuto
Documentazione Fatture, ricevute
Giustificazione Finalità della spesa
Prova accordo Se necessario

👉 La richiesta di rimborso deve essere specifica, dettagliata e provata.


6. Ripartizione delle spese

Secondo il CNF e la giurisprudenza:

Principio Applicazione
Proporzionalità In base ai redditi
Non automatismo Non sempre 50/50
Decisione giudice Percentuali variabili

7. Ruolo del Protocollo CNF nella pratica forense

Il Protocollo CNF:

  • uniforma i criteri a livello nazionale
  • riduce il contenzioso
  • integra la giurisprudenza

👉 Tuttavia, non ha valore normativo vincolante, ma costituisce linea guida autorevole.


8. Considerazioni conclusive

L’attuale disciplina delle spese straordinarie si fonda su un sistema integrato tra:

  • giurisprudenza di legittimità
  • protocolli operativi (in primis CNF)
  • valutazione concreta del caso

I criteri decisivi sono oggi:

  1. necessità della spesa
  2. interesse del minore
  3. prevedibilità e incidenza economica

Ne consegue che la qualificazione di una spesa non può essere astratta, ma deve essere effettuata caso per caso.


9. Indicazioni operative per la pratica

Per evitare contenziosi, è opportuno:

  • recepire il Protocollo CNF negli accordi di separazione
  • distinguere chiaramente le categorie di spese
  • prevedere modalità di autorizzazione
  • conservare tutta la documentazione

👉 In conclusione, il Protocollo CNF rappresenta oggi lo strumento più efficace per una gestione chiara, prevedibile e uniforme delle spese straordinarie, pur restando centrale il controllo giudiziale fondato sull’interesse del minore.

Con l’aiuto di un avvocato sarà possibile individuare la lista corretta di spese per il mantenimento dei figli.

 

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