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Separazione consensuale con negoziazione assistita

Separazione consensuale con negoziazione assistita

Separazione consensuale con negoziazione assistita: come funziona, tempi e costi

La separazione consensuale con negoziazione assistita ti permette di separarti senza affrontare la normale procedura davanti al giudice. Tu e il tuo coniuge definite un accordo con l’assistenza obbligatoria di un avvocato per ciascuna parte.

Hai bisogno di assistenza per separarti velocemente? Contatta lo Studio Legale SAL ora: 081-195 70 162 (Fisso) – 320 223 18 35(Mobile). Il servizio è disponibile in tutta Italia

Che cos’è la separazione consensuale con negoziazione assistita?

La negoziazione assistita è una procedura prevista dall’articolo 6 del Decreto-Legge 12 settembre 2014, n. 132, convertito nella Legge 10 novembre 2014, n. 162.

Ti consente di raggiungere un accordo di separazione con il tuo coniuge attraverso l’assistenza dei rispettivi avvocati, senza dover partecipare alla normale udienza di separazione in Tribunale.

L’accordo può regolare:

  • affidamento e collocamento dei figli;
  • tempi di permanenza con ciascun genitore;
  • mantenimento dei figli;
  • eventuale mantenimento del coniuge;
  • assegnazione della casa familiare;
  • ripartizione delle spese straordinarie;
  • gestione di mutui, debiti e rapporti patrimoniali.

Una volta ottenuti il nullaosta o l’autorizzazione della Procura e completati gli adempimenti presso il Comune, l’accordo produce gli stessi effetti di un provvedimento giudiziale.

Quando puoi scegliere la negoziazione assistita?

Puoi ricorrere alla separazione consensuale con negoziazione assistita quando tu e il tuo coniuge siete d’accordo sulla volontà di separarvi e siete disponibili a definire insieme le condizioni.

In particolare, occorre:

  • il consenso di entrambi alla separazione;
  • un accordo scritto;
  • la definizione delle condizioni economiche e familiari;
  • il rispetto degli interessi dei figli;
  • l’approvazione della Procura competente.

Non è necessario che abbiate già concordato ogni dettaglio prima di rivolgervi agli avvocati. La procedura serve anche a trovare una soluzione sulle questioni ancora aperte. Tuttavia, se il conflitto è molto elevato e non esiste alcuna possibilità di accordo, sarà necessario valutare la separazione giudiziale.

Si può fare la negoziazione assistita con figli minorenni?

Sì, puoi utilizzare la negoziazione assistita anche se hai figli minorenni o maggiorenni non economicamente autosufficienti. L’accordo deve però tutelare concretamente il loro interesse ed essere autorizzato dal Pubblico Ministero.

La procedura è ammessa in presenza di:

  • figli minorenni;
  • figli maggiorenni incapaci;
  • figli con disabilità grave;
  • figli maggiorenni non economicamente autosufficienti.

In questi casi, l’accordo deve essere trasmesso alla Procura entro 10 giorni dalla sua conclusione.

Il Pubblico Ministero verifica, in particolare:

  • le modalità di affidamento;
  • il collocamento dei figli;
  • il diritto alla frequentazione di entrambi i genitori;
  • l’importo del mantenimento;
  • la ripartizione delle spese straordinarie;
  • l’assegnazione della casa familiare.

Se l’accordo non tutela adeguatamente i figli, il Pubblico Ministero non concede l’autorizzazione e trasmette gli atti al Presidente del Tribunale.

Come funziona la separazione con negoziazione assistita?

La procedura si sviluppa in alcune fasi precise.

1. Nomina degli avvocati

Ogni professionista tutela il proprio assistito e, nello stesso tempo, collabora alla costruzione di un accordo equilibrato.

2. Sottoscrizione della convenzione

I coniugi sottoscrivono una convenzione con cui si impegnano a cooperare in buona fede e con lealtà per raggiungere una soluzione consensuale.

La convenzione deve indicare l’oggetto della trattativa e la sua durata. In linea generale, il termine non può essere inferiore a un mese né superiore a tre mesi, salvo la proroga prevista dalla legge.

3. Definizione delle condizioni

Gli avvocati esaminano la situazione familiare, reddituale e patrimoniale e preparano le condizioni della separazione.

Devono essere regolati con chiarezza:

  • figli e responsabilità genitoriale;
  • casa familiare;
  • assegni di mantenimento;
  • spese ordinarie e straordinarie;
  • eventuali obblighi patrimoniali;
  • rapporti economici tra i coniugi.

4. Firma dell’accordo

Quando viene raggiunta un’intesa completa, l’accordo è firmato dai coniugi e dai rispettivi avvocati.

Gli avvocati autenticano le firme e certificano che l’accordo rispetta le norme imperative e l’ordine pubblico.

5. Controllo della Procura

L’accordo viene trasmesso al Procuratore della Repubblica competente.

Situazione familiare Controllo della Procura Esito
Nessun figlio minorenne o da tutelare Verifica della regolarità dell’accordo Nullaosta
Figli minorenni o non autosufficienti Verifica della regolarità e dell’interesse dei figli Autorizzazione
Condizioni non adeguate per i figli Mancata autorizzazione Trasmissione al Presidente del Tribunale

6. Trasmissione al Comune

Dopo il nullaosta o l’autorizzazione, l’accordo viene trasmesso all’ufficiale dello stato civile del Comune presso il quale il matrimonio è stato iscritto o trascritto.

L’accordo viene quindi annotato nei registri dello stato civile e la separazione diventa formalmente efficace.

Quanto tempo serve per separarsi con la negoziazione assistita?

Quando l’accordo è già chiaro e i documenti sono completi, la separazione può essere definita nell’arco di 2-3 settimane. Non esiste, però, un termine identico per ogni pratica.

I tempi dipendono da:

  • livello di accordo tra i coniugi;
  • presenza di figli minorenni;
  • completezza della documentazione;
  • complessità della situazione economica;
  • eventuali immobili, mutui o attività imprenditoriali;
  • tempi della Procura competente;
  • necessità di modificare o integrare l’accordo.

La procedura è generalmente più rapida della separazione giudiziale perché non richiede lo svolgimento di una causa ordinaria.

Quanto costa la separazione consensuale con negoziazione assistita?

Con lo Studio Legale SAL il costo della separazione consensuale con negoziazione assistita è pari a 350 euro per ciascun coniuge ed è disponibile in tutta Italia.

Per informazioni sul costo e sulla procedura: 081-195 70 162 (Fisso) – 320 223 18 35(Mobile).

Vantaggi e svantaggi della negoziazione assistita

La negoziazione assistita è una soluzione efficace quando esiste una reale volontà di collaborare. Non è, però, adatta a ogni separazione.

Vantaggi Svantaggi
Tempi generalmente più brevi Richiede l’accordo di entrambi
Nessuna normale udienza davanti al giudice È obbligatorio un avvocato per ciascun coniuge
Maggiore riservatezza Può rallentare se emergono nuovi contrasti
Condizioni costruite sulle esigenze della famiglia Non è adatta in presenza di forte conflittualità
Utilizzabile anche con figli minorenni La Procura può chiedere integrazioni
Minore impatto emotivo rispetto a una causa Non sostituisce i provvedimenti urgenti di protezione

Quale valore ha l’accordo raggiunto?

L’accordo autorizzato o munito di nullaosta produce gli stessi effetti del provvedimento con cui il giudice definisce una separazione consensuale.

Questo significa che le condizioni concordate non sono semplici promesse private: devono essere rispettate e possono essere modificate solo attraverso una nuova procedura consensuale oppure rivolgendosi al giudice, quando sopravvengono circostanze rilevanti.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 19388 del 15 luglio 2024, ha chiarito che il contributo per il mantenimento dei figli stabilito attraverso una negoziazione assistita può essere modificato quando interviene un effettivo cambiamento delle condizioni economiche dei genitori, idoneo ad alterare l’equilibrio precedente.

La pronuncia conferma che l’accordo deve essere redatto con attenzione: le condizioni economiche non possono essere cambiate liberamente senza motivi sopravvenuti.

FAQ sulla separazione consensuale con negoziazione assistita

Quanto dura una separazione con negoziazione assistita?

Può concludersi in alcune settimane quando le condizioni sono già definite e i documenti sono completi. I tempi dipendono anche dalla Procura competente e dalla presenza di figli minorenni.

Quanto costa la negoziazione assistita per la separazione?

Con lo Studio Legale SAL il costo è di 350 euro per ciascun coniuge, con assistenza disponibile in tutta Italia. Eventuali attività ulteriori devono essere indicate nel preventivo.

Si può fare la separazione con negoziazione assistita se ci sono figli?

Sì. Puoi utilizzare la procedura anche con figli minorenni, incapaci, con disabilità grave o maggiorenni non autosufficienti. In questi casi è necessaria l’autorizzazione del Pubblico Ministero.

Bisogna andare in Tribunale?

No. I coniugi non partecipano alla normale udienza davanti al giudice. L’accordo viene però controllato dalla Procura e, se non tutela adeguatamente i figli, può essere trasmesso al Presidente del Tribunale.

Richiedi assistenza per la separazione consensuale

La negoziazione assistita può permetterti di separarti con tempi più brevi e senza una normale causa in Tribunale. Per evitare problemi successivi, l’accordo deve però disciplinare in modo preciso figli, casa, mantenimento e rapporti economici.

Contatta lo Studio Legale SAL per una separazione consensuale con negoziazione assistita in tutta Italia:

081-195 70 162 (Fisso) – 320 223 18 35(Mobile)

Costo: 350 euro per ciascun coniuge.

 

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il contenuto testuale è AI-assisted, realizzato da SAL Studioassistenzalegale.it con il supporto di ChatGPT (GPT-5), OpenAI, nel rispetto dei principi di trasparenza previsti dal Regolamento (UE) 2024/1689. Le immagini incluse sono AI-generated tramite ChatGPT (GPT-5 Image Generation).
Fonte: OpenAI. “ChatGPT.” ChatGPT, OpenAI, [17.06.2026], https://chat.openai.com.

 

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