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Cosa fare in caso di errore medico

Cosa fare in caso di errore medico

Cosa fare in caso di errore medico è una delle domande che si pone chi, sfortunatamente, è rimasto vittima di errore sanitario e giustamente non intende subirne passivamente le conseguenze.

Vista la delicatezza della materia spero possa farti piacere leggere il presente articolo nel quale ti spiego come denunciare un medico o un ospedale ed ottenere il risarcimento dei danni derivanti da malasanità.

Cosa fare se un medico sbaglia?

Come ti dicevo, purtroppo in Italia, specialmente negli ultimi anni, sono aumentati a dismisura i casi di malasanità e l’immediato effetto di ciò è stato l’esponenziale aumento delle vertenze aventi ad oggetto il risarcimento del danno provocato da un errato intervento chirurgico o da una terapia nociva o non adeguata.

Se ritieni di aver subito un danno da pratica medica errata, la prima cosa da fare è recarsi in ospedale per richiedere la copia conforme della cartella clinica.

Non appena sarai entrato in possesso delle cartelle cliniche, ti consiglio di metterti in contatto con un legale.

Su questo punto, tuttavia, tengo a precisare che la malasanità è una materia molto delicata, quindi è opportuno che ti rivolga ad avvocati specializzati in materia.

Se può interessarti il mio studio offre assistenza medico-legale gratuita a Napoli nonché a Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Nola, Aversa ed Avellino.

Perizia medico legale per causa di Malasanità.

Una volta contatto l’avvocato specializzato in errori medici, lo studio avrà modo di effettuare un controllo preliminare della documentazione clinica che gli avrai intanto fornito per avere un quadro completo della situazione.

Nel caso in cui, a seguito del controllo iniziale, il legale si rendesse conto della presunta fondatezza della richiesta dei danni, sarà necessario ottenere il parere di un medico-legale che accerti la presenza del un nesso causale tra operato del medico ed il danno subito.

Come denunciare la malasanitàSu questo punto, ti puntualizzo che il mio studio legale è convenzionato con i migliori medici legali di Napoli e provincia e che la valutazione preliminare assicurata dagli stessi è del tutto gratuita.

Premi sulla foto a sinistra per saperne di più!

Lettera richiesta risarcimento danni errore medico

A questo punto, dopo il colloquio conoscitivo con il legale ed ottenuto il parere medico-legale positivo, si procederà con l’invio di una lettera di diffida e messa in mora recante la richiesta di risarcimento danni da errore sanitario.

La diffida chiaramente è da destinare alla clinica o all’istituto ospedaliero che si ritiene sia responsabile dei danni cagionati.

La lettera deve necessariamente contenere alcuni elementi.

Vediamoli insieme!

– l’indicazione sommaria dei fatti che hanno provocato i danni per cui ora chiediamo il pagamento, facendo leva sull’errore che è stato commesso;

– le ragioni a sostegno della richiesta ( il perché riteniamo quindi che il medico abbia sbagliato e come facciamo a ritenerlo);

– l’indicazione di tutti i danni subiti e della loro quantificazione, con tutti i pregiudizi che ne sono derivati nella sfera personale e in relazione alla vita quotidiana. I

– l’intimazione di pagamento, anche sotto forma di invito a prendere contatti per raggiungere un accordo bonario.

Comprenderai quindi quanto sia importante il supporto del legale e del medico-legale senza il quale si rischia davvero di fare un buco nell’acqua e quindi perdere solo tempo e soldi!

Pertanto, mi permetto di consigliarti di diffidare da quanti propongono facili soluzioni e risarcimenti elevati fin dall’inizio magari senza nemmeno sottoporre il caso ad un bravo medico-legale che è l’unica figura in grado di stabilire se c’è responsabilità sanitaria e quantificarla.

Quanto tempo possono durare le cause per malasanità?

Ora, invece, ti spiego quanto dura una causa per errore medico.

Come ti ho anticipato si parte con una diffida stragiudiziale dell’avvocato con la quale si espongono le singole responsabilità e si richiede alla struttura sanitaria chiamata in causa di mettersi in contatto con il legale del paziente.

Se la diffida andasse a buon fine, si apre una trattativa all’esito della quale nel caso si raggiungesse un accordo, potrai ottenere il risarcimento nel giro di poco tempo ( settimane, mesi ).

In caso contrario sarà necessario fare una causa all’Ospedale.

I procedimento giudiziali sono due:

– Ricorso per accertamento tecnico preventivo ai fini della conciliazione della lite ( 696 bis cpc).

In seguito al ricorso il giudice fissa l’udienza di comparizione delle parti e incarica un consulente tecnico d’ufficio di valutare le documentazioni fornite, le condizioni di salute del periziando e l’eventuale nesso di casualità tra la condotta della struttura e il suo stato.

Questo è il procedimento preferito dal mio studio legale in quanto è possibile ottenere in tempi abbastanza rapidi una perizia da parte del medico incaricato dal Giudice.

Generalmente, infatti, quando la perizia è positiva si raggiunge un accordo in tempi rapidi.

– Giudizio ordinario. In tal caso i tempi si allungano molto.

Quanto costa una causa di malasanità?

Dopo averti spiegato cosa fare in caso di errore medico, ora vorrei indicarti quali sono i costi che devi sostenere per intraprendere una causa contro l’Ospedale.

Ebbene, quasi tutti gli studi legali ai quali ti sarai rivolto chiedono un corrispettivo, spesse volte anche sostanzioso, a titolo di acconto per studio della pratica e stesura dell’atto introduttivo del giudizio davanti al Giudice.

A tali costi si aggiungono quelli della perizia medico legale che, come ti ho detto prima, è assolutamente necessaria.

Generalmente costi solo per la fase inziale si aggirano introno ai 3.000/3.500 euro a seconda della difficoltà del caso.

Tuttavia, quando si tratta di casi molto particolari, come ad esempio un decesso, i costi possono aumentare davvero tanto!

Tuttavia, lo studio legale SAL, per venire incontro alla clientela specialmente in questo periodo di crisi economica, offre assistenza medico-legale del tutto gratuita.

Cosa significa assistenza legale e medico legale gratuita ?

Semplicemente vuol dire che i professionisti del mio studio ti assisteranno in tutte le fasi della richiesta di risarcimento fino al termine dell’azione legale senza chiedere alcun onorario anticipato.

Ciò vale anche per lo studio e la redazione della perizia medica di parte.

Su tale ultimo punto ti preciso che il mio studio si avvale di medici specialisti in varie aree della medicina assolutamente capaci di valutare attentamente, sotto il profilo clinico, i danni per i quali chiedi il risarcimento.

Ciò è molto importante per avere le spalle coperte in giudizio ed affrontare in maniera corretta e con professionalità il giudizio civile volto al ristoro dei danni.

In definitiva, pagherai il mio onorario, che andremo a concordare serenamente, solo in caso di esito positivo della causa.

Questo è un valore aggiunto del mio studio perché ti consente di non rischiare nulla ( nessun onorario quindi ) nell’ipotesi in cui la domanda di risarcimento non fosse accolta.

Dopo aver accertato la responsabilità del medico, viene definito insieme al cliente un corrispettivo, che verrà onorato solo ed esclusivamente ad esito positivo della controversia.

Quanto tempo ho per denunciare un errore medico?

Sappi che per ottenere il risarcimento del danno da errore medico ha tempo fino a 10 anni a far data dal verificarsi dell’evento che ha causato la lesione o il decesso del paziente.

Come si calcola il risarcimento per malasanità ?

Una volta quindi compreso in maniera definitiva cosa fare in caso di errore medico, non ti rimane che conoscere quali sono i danni riconosciuti.

Ebbene, i danni risarcibili sono sia quelli patrimoniali che non patrimoniali.

Il danno patrimoniale comprende:

  • danno emergente, cioè una perdita patrimoniale dovuta, per esempio, al costo di farmaci o terapie imposte dall’errore sanitario, oppure alle spese funerarie in caso di decesso;
  • lucro cessante, un mancato guadagno.

Diversamente, il danno non patrimoniale comprende:

  • danno biologico, ovvero il danno alla salute dato dall’invalidità permanente o temporanea dell’integrità psicofisica.
  •  morale, che riguarda il patema d’animo e la sofferenza interiormente patita dal danneggiato;
  •  esistenziale, quando la vittima di malasanità ha dovuto subire uno sconvolgimento delle abitudini di vita.

 

 

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