Divorzio giudiziale tempi e costi
Divorzio giudiziale: tempi e costi
Il divorzio giudiziale è il procedimento contenzioso che devi avviare quando vuoi divorziare ma non riesci a trovare un accordo con l’altro coniuge su assegno, figli, casa familiare o condizioni economiche. I tempi non sono fissi: nei casi semplici può chiudersi più rapidamente, mentre nei procedimenti conflittuali può durare anche oltre un anno.
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Quando si ricorre al divorzio giudiziale
Devi valutare il divorzio giudiziale quando non c’è accordo su uno o più punti essenziali.
I casi più frequenti sono:
- mancato accordo sull’assegno divorzile;
- contrasto sull’affidamento o sul mantenimento dei figli;
- discussione sull’assegnazione della casa familiare;
- contestazioni sui redditi dell’altro coniuge;
- rifiuto dell’altro coniuge di firmare un divorzio congiunto.
Il riferimento principale è la Legge n. 898/1970, cioè la legge sul divorzio. In particolare, l’art. 3 disciplina i presupposti per chiedere il divorzio, mentre l’art. 5 regola anche i criteri per l’eventuale assegno divorzile.
Dopo quanto tempo puoi chiedere il divorzio
Puoi chiedere il divorzio solo dopo la separazione, rispettando i termini previsti dalla legge.
In sintesi:
| Tipo di separazione precedente | Dopo quanto puoi chiedere il divorzio |
|---|---|
| Separazione consensuale | 6 mesi |
| Separazione giudiziale | 12 mesi |
| Separazione iniziata come giudiziale e poi trasformata in consensuale | 6 mesi |
Il termine decorre, di regola, dalla comparizione dei coniugi davanti al Presidente del Tribunale nella procedura di separazione.
Quanto dura un divorzio giudiziale
Un divorzio giudiziale può durare indicativamente da alcuni mesi a oltre 1-2 anni, a seconda del livello di conflitto e dell’attività istruttoria necessaria.
I tempi aumentano quando il giudice deve valutare:
- redditi e patrimoni dei coniugi;
- documentazione bancaria e fiscale;
- richieste di assegno divorzile;
- collocamento e mantenimento dei figli;
- eventuali prove testimoniali;
- consulenze tecniche.
Con la Riforma Cartabia è possibile, in determinati casi, proporre nello stesso giudizio anche domanda di separazione e di divorzio, ma la domanda di divorzio diventa procedibile solo dopo il decorso dei termini di legge e secondo le condizioni previste dall’art. 473-bis.49 c.p.c.
Quanto costa un divorzio giudiziale
Il costo del divorzio giudiziale comprende due voci principali:
- contributo unificato, cioè il costo fisso dovuto allo Stato;
- compenso dell’avvocato, che varia in base alla complessità del caso.
Per il divorzio giudiziale il contributo unificato è normalmente pari a 98 euro. Il costo dell’avvocato, invece, dipende da diversi fattori: numero di udienze, presenza di figli, richieste economiche, prove da produrre e livello di conflittualità.
Divorzio giudiziale e divorzio congiunto: differenze di costo
| Procedura | Quando si usa | Contributo unificato | Tempi medi |
|---|---|---|---|
| Divorzio congiunto | Quando i coniugi sono d’accordo | 43 euro | più rapido |
| Divorzio giudiziale | Quando manca l’accordo | 98 euro | più lungo |
| Negoziazione assistita | Quando c’è accordo tramite avvocati | variabile | spesso più rapida |
Chi paga le spese legali
Di norma, ciascun coniuge paga il proprio avvocato. Tuttavia, nel procedimento giudiziale il giudice può anche decidere sulle spese processuali, soprattutto se una parte ha assunto posizioni infondate o ha aggravato inutilmente il giudizio.
Per questo è importante impostare bene la causa fin dall’inizio: documenti incompleti, richieste irrealistiche o accuse non provate possono aumentare tempi e costi.
FAQ sul divorzio giudiziale
Quanto costa un divorzio giudiziale?
Il contributo unificato è normalmente di 98 euro. A questo devi aggiungere il compenso dell’avvocato, che varia in base alla complessità della causa.
Quanto dura un divorzio giudiziale?
Non esiste una durata uguale per tutti. Se ci sono forti contrasti su figli, assegno o patrimonio, il procedimento può durare anche oltre un anno.
Posso divorziare se l’altro coniuge non vuole?
Sì. Se ricorrono i presupposti di legge, puoi chiedere il divorzio anche senza il consenso dell’altro coniuge.
Serve sempre l’avvocato?
Nel divorzio giudiziale sì, l’assistenza dell’avvocato è necessaria perché si tratta di un procedimento contenzioso davanti al Tribunale.
Il divorzio giudiziale costa più del divorzio congiunto?
Sì, di solito costa di più perché richiede più attività legale, più udienze e spesso una maggiore produzione di documenti e prove.

